Perugia, 7 luglio 2025 - La macchina organizzativa è già in moto. In campo ci sono la Diocesi, il Comune, la Provincia e la Regione. Si tratta di dare accoglienza a quasi 5.200 giovani provenienti da Liguria, Lombardia, Veneto, Spagna, Croazia, Cecoslovacchia, Polonia, Stati Uniti, Perù, Svizzera, Brasile, Honduras e Cile: tutti ragazzi che parteciperanno all’incontro con il Papa a Roma nell’ambito del Giubileo dei Giovani e che hanno bisogno di ospitalità sia all’“andata” che al “ritorno” del loro pellegrinaggio, a partire dal 26 luglio e dopo il 7 agosto.

Saranno allestite strutture per il pernotto, almeno 21 tra palestre, centri e oratori; poi l’approvvigionamento del vitto, la sicurezza, i trasporti, fino ai presidi igienico-sanitari. E la Diocesi lancia l’appello: “Tante famiglie sono già coinvolte nell’ospitalità, ma c’è ancora la possibilità di giocare la propria parte come volontari, accompagnando e assistendo nella permanenza nelle strutture predisposte”, si legge nel sito. Insomma, ci si può candidare come volontari.
“Intanto – spiegano dalla Diocesi –, anche i nostri giovani si preparano a partire e ad essere accolti a loro volta dal Vescovo Salvi nella Diocesi di Civita Castellana, che ci ha fin da subito mostrato grande disponibilità. I primi tre giorni saranno quindi di cammino, per i ragazzi, i parroci e tutti gli accompagnatori, insieme al vescovo Ivan, che vivrà l’intero tragitto con loro. Negli ultimi tre giorni, il gruppo raggiungerà Roma per partecipare alle attività giubilari che culmineranno con la celebrazione eucaristica presieduta da Papa Leone XIV. Il pellegrinaggio rappresenta un momento significativo di unità diocesana, con una partecipazione che abbraccia quasi tutte le realtà parrocchiali del nostro territorio. Sarà un momento prezioso per allargare gli orizzonti parrocchiali e incontrare Cristo nel cammino comunitario”.