
Cesare Mancini e Massimo Castellani
Entri nel fresco silenzio di una chiesa e te lo trovi alle spalle: spesso nel silenzio con la sua imponenza delle canne e talvolta, per fortuna, ti avvolge nella morbidezza del suo suono: l’organo. A questo strumento, che è sempre stato a metà fra la terra e il cielo, è dedicata la rassegna "Siena all’organo", quattro eventi da venerdì 5 settembre, organizzata dall’Associazione Siena Città della Musica, mecenate idea presieduta da Massimo Castellani. Presentata da Cesare Mancini, coordinatore del progetto, e dallo stesso presidente, il calendario proposto mostra la vitalità di una Associazione che vuole sostenere, in collaborazione con l’Amministrazione comunale, iniziative che vanno dalla classica al rock.
La città necessita di idee, di sostegni, di nuove regole sulla musica dal vivo, anche quella da strada, che potrebbe essere l’ennesima risorsa. Ma eccoci al programma di quattro eventi, tutti a ingresso libero: 5 settembre ore 19,30 Daniele Dori "L’organo romantico in Italia" alla basilica dei Servi; il 12 ore 19 Javier Artigas al Palazzo pubblico, Sala del Mappamondo "El felicissimo viaje del muy alto y muy poderoso Principe don Philippe"; si passa a venerdì 19 (ore 19) Antonio Vella Adamo e Cesare Mancini alla chiesa di San Raimondo al Refugio "Tromba e organo, quella strepitosa alleanza"; per concludersi il 26 settembre alle 19 con Gianpaolo Prina alla chiesa di Sant’Agostino con "Germania e Italia fra Sei e Settecento".
Si dice che se c’è qualcuno che deve tutto a Bach, questi è proprio Dio, e il suono dell’organo può essere l’inizio di un viaggio importante che si dovrà dividere proprio fra eventi e incontri, dibattiti e voce ai protagonisti musicali. C’è da ricostruire molto, musicalmente parlando, in una città piena di contraddizioni: tre grandi realità musicali e pochi luoghi dove suonare, norme per i locali da rinnovare, una città tagliata dai grandi, medi ma anche piccoli tour che può contare solo sui mesi estivi, una spaventosa burocrazia. Ben vengano iniziative come queste e soprattutto l’attenzione degli amministratori.