
Un 36enne albanese, arrestato, aveva anche 16mila euro in contanti. Bloccato dalla squadra mobile nel perugino insieme a un connazionale.
di Laura ValdesiSIENAL’offerta? Enorme. La domanda, appare chiaro, altrettanto importante. Di droga, naturalmente. Un fiume di stupefacenti quello trovato dalla Squadra mobile di Siena, in collaborazione con i colleghi di Perugia che da tempo seguivano la pista dello spaccio. Su un asse, quello fra la Valdichiana e i paesi della cintura periferica senese, in questo caso Castelnuovo Berardenga, che da sempre vede collegate le due città. Siena, appunto, e Perugia.
A rivelarlo il blitz compiuto nella serata di venerdì quando gli uomini di Fausto Camisa, dopo l’arresto di due albanesi in Umbria, uno di 25 anni e l’altro di 36, hanno perquisito la casa di quest’ultimo. Che si trova a Castelnuovo Berardenga: conteneva un piccolo tesoro. Di cocaina, per l’esattezza, ma anche denaro in contanti, probabile frutto del presunto spaccio. Una quantità imponente quella saltata fuori nell’abitazione, ben 10 chili. Ovviamente subito sequestrati. Al contempo c’era materiale per confezionare la droga, unitamente a 16 mila euro in contanti. Non tutte le famiglie hanno cifre di tale importo nella loro casa, alcune non le guadagnano neppure in un anno. Il sospetto dei poliziotti è infatti che possano rappresentare il frutto dell’attività illecita. Un aspetto sul quale la Mobile perugina, di concerto con i colleghi senesi, certo svolgerà appofondimenti. Ma il rinvenimento dei 10 chili già conferma da solo quanto è vasto il mercato anche nella nostra provincia dove, comunque, va molto di moda la vendita nei boschi. I due albanesi sono stati arrestati con l’accusa di traffico e detenzione di stupefacente ai fini di spaccio.
Tutto inizia nella frazione di Sant’Enea, l’ultima di Perugia in direzione di Marsciano. I poliziotti assistono in diretta alla cessione di droga fra due cittadini albanesi. Subito vengono fermati e controllati. Uno tenta il tutto per tutto: prova a fuggire e a disfarsi di due chili di stupefacente ma viene bloccato e arrestato. L’altro si trova invece in macchina. Gli uomini della Mobile passano al setaccio la vettura scoprendo un doppio fondo una notevole quantità di soldi in contanti. Un’altra parte invece era dentro uno zaino. In tutto ben 70mila euro.
Scatta inevitabilmente la perquisizione nell’abitazione del 25enne e dell’albanese di 36 anni che abita a Castelnuovo. In quella del più giovane, poco lontano dalla frazione umbra in cui era in atto la cessione, saltano fuori altri due chili pronti per la vendita. Materiale per la pesata e il confezionamento, più 7500 euro. Ma il colpo grosso avviene, come detto, a Castelnuovo con il rinvenimento di ben 10 chili. In tutto sono 15 quelli sequestrati dalla Mobile e ben 93.500 euro in contanti.