SARA MINCIARONI
Cronaca

In auto droga, soldi e la bottiglia per fumare la cocaina: arrestato

Viaggiava in macchina con la bottiglia per fumare la cocaina, quando lo hanno fermato i carabinieri hanno notato quell’oggetto inconfondibile...

I carabinieri di Tavernelle hanno arrestato in flagranza di reato un 26enne italiano, residente a Foligno

I carabinieri di Tavernelle hanno arrestato in flagranza di reato un 26enne italiano, residente a Foligno

Viaggiava in macchina con la bottiglia per fumare la cocaina, quando lo hanno fermato i carabinieri hanno notato quell’oggetto inconfondibile e poi hanno trovato anche 5 dosi di droga e più di duemila euro in contanti. I carabinieri di Tavernelle hanno arrestato in flagranza di reato un 26enne italiano, residente a Foligno, già noto alle forze dell’ordine, ritenuto responsabile di detenzione ai fini di spaccio di sostanze stupefacenti. I militari, durante un servizio di controllo del territorio, hanno fermato il ragazzo mentre si trovava alla guida della propria autovettura nel comune di Panicale. Gli operanti hanno subito notato, che all’interno dell’abitacolo c’era una bottiglia in plastica modificata per il consumo dello stupefacente, così hanno proceduto a una perquisizione personale e del veicolo. Hanno trovato e sequestrato 5 dosi di cocaina per un peso complessivo di 2,80 grammi, materiale per il taglio e confezionamento della droga, un coltello e varie bustine in cellophane, 2.180 euro in contanti, somma ritenuta costituire il provento dell’attività di spaccio. Dopo essere stato condotto in caserma per ulteriori approfondimenti, i militari hanno raggiunto l’abitazione dell’uomo nel comune di Foligno dove hanno sequestrato ulteriori 10 g di marijuana e un bilancino elettronico di precisione. A quel punto il 26enne è stato dichiarato in arresto e, su disposizione del magistrato di turno della Procura della Repubblica di Perugia, trattenuto presso le camere di sicurezza del Comando Provinciale di Perugia, in attesa della celebrazione del rito direttissimo, al termine del quale il giudice del tribunale del capoluogo ha convalidato la misura restrittiva adottata.