
Il 26 agosto del 2024 in via Firenze furono abbattuti i tigli lungo la strada: una decisione che sollevò numerose proteste
Un incontro per ricordare i tigli abbattuti in via Firenze e, al tempo stesso, per discutere del futuro della frazione. È l’iniziativa in programma mercoledì 11 settembre alle 21, nella sala incontri della parrocchia di San Luca Evangelista a La Querce (via Filippo Mazzei 1), dal titolo "In memoria dei tigli abbattuti in via Firenze il 26 agosto 2024".
L’abbattimento del filare di tigli lungo via Firenze, avvenuto la scorsa estate, ha suscitato proteste e amarezza tra i residenti, che da tempo chiedono maggiore attenzione e cura per il territorio. Secondo molti cittadini, nell’attuale emergenza climatica e ambientale non era necessario un intervento così drastico: sarebbe bastata un’adeguata manutenzione. Le richieste avanzate dalla frazione riguardavano invece servizi concreti come un piccolo supermercato in uno degli edifici da anni inutilizzati, spazi di socializzazione e aree comuni, senza ulteriore consumo di suolo.
Al contrario, denunciano i promotori dell’incontro, il Comune avrebbe intrapreso una strada opposta, avallando un "processo partecipativo" ritenuto poco trasparente. Il risultato è il via libera a una nuova struttura commerciale nel centro de La Querce, in un’area originariamente destinata a verde pubblico.
Il progetto prevede un edificio di 16.783,5 metri cubi, alto 7,5 metri, con parcheggi e aree di servizio per complessivi 7.800 metri quadrati. Un intervento che, secondo i critici, comporterà perdita di suolo permeabile in una zona classificata a rischio idraulico, incremento del calore urbano per l’eliminazione delle superfici verdi e maggiore traffico su via Firenze, già congestionata, aggravato dalla futura chiusura di via Cellerese.
L’assemblea dell’11 settembre vuole dunque essere non solo un momento di ricordo per i tigli abbattuti, ma anche l’occasione per rilanciare una riflessione collettiva sulla tutela dell’ambiente e sulla vivibilità delle frazioni di La Querce e La Macine.