
Con la fine dell’anno e l’inizio della pausa estiva prendono il via gli interventi di manutenzione nelle scuole comunali
Con la fine dell’anno scolastico e l’inizio della pausa estiva, come da tradizione, prendono il via gli interventi di manutenzione nelle scuole comunali. Un’occasione preziosa per effettuare lavori di miglioramento senza interferire con l’attività didattica, garantendo ambienti più sicuri e accoglienti per studenti, insegnanti e personale al rientro a settembre.
Gli interventi riguardano tutte le scuole di competenza comunale, dai nidi alle secondarie di primo grado, e spaziano dalla manutenzione ordinaria a quella straordinaria. L’obiettivo è duplice: da un lato, assicurare il buon funzionamento delle strutture; dall’altro, intervenire in modo più profondo dove necessario, soprattutto per quanto riguarda la sicurezza e l’efficienza energetica.
Tra i lavori di manutenzione ordinaria già in corso ci sono il rifacimento di porzioni di copertura al nido Astrolabio e alla scuola primaria Mascagni, oltre alla riqualificazione di alcune aule alla Filzi - Ser Lapo Mazzei, dove si stanno effettuando interventi mirati per migliorare la qualità degli spazi.
A luglio prenderanno il via altri cantieri importanti. Alla scuola secondaria Salvo D’Acquisto saranno sostituite le vecchie pareti in vetrocemento con nuovi infissi apribili, migliorando così l’illuminazione naturale e la ventilazione degli ambienti. Alla primaria Crocini è prevista la sistemazione dei cancelli, mentre alla scuola media Buricchi verranno installati nuovi parapetti interni nei ballatoi, a maggiore tutela della sicurezza degli studenti.
Più consistenti gli interventi classificati come manutenzione straordinaria. In particolare, a luglio partirà il rifacimento della copertura alla scuola media Don Bosco, mentre entro la fine del mese lo stesso tipo di intervento interesserà anche la scuola primaria De André. Si tratta di lavori fondamentali per risolvere criticità legate all’usura del tempo e alle infiltrazioni, con una particolare attenzione alla durabilità e alla qualità dei materiali utilizzati.
Infine, sono attualmente in corso le procedure per la valutazione antisismica degli elementi non strutturali in tutti gli edifici scolastici comunali. Un’operazione complessa, che durerà circa un anno e che rappresenta un passaggio fondamentale per garantire la sicurezza in caso di eventi sismici, anche nei componenti non portanti come controsoffitti, infissi o arredi ancorati.