
Venerdì il compositore estone Arvo Pärt con i. violoncellisti dei Berliner
Rete Toscana Classica, 24 ore al giorno di musica e i nostri consigli d’ascolto. Oggi, ultima domenica di agosto, si addice il famoso Concierto de Aranjuez per chitarra e orchestra di Joaquín Rodrigo con Angelo Romero (alle 19.46). Meno famosa è l’opera contemporanea (1978) del tedesco Aribert Reimann, Lear da Shakespeare (l’opera "mancata" di Verdi….) scritta appositamente per il baritono Dietrich Fischer-Dieskau di cui Rtc celebra il centenario della nascita (alle 20.30).
Domani ancora tra modernità e classica: alle 16.18 musica americana di Ives e di Bernstein (dirige lo stesso Bernstein), cui segue Bach, con il Concerto brandeburghese n. 5, diretto da Eliot Gardiner (alle 19.19). Martedì Rtc ricorda il direttore Tullio Serafin, nato in questo giorno del 1878: intermezzi e preludi da opere famose (alle 9,30). Dvorák e la Sinfonia Dal nuovo mondo: direttore Bruno Walter- registrazione storica del 1959 (alle 11.12).
La sublime Petite Messe Solennelle di Rossini alle 21.34, con Pavarotti, Freni, Valentini-Terrani. Per Mercoledì tre proposte tra fiaba e mito: Shéhérazade di Rimskij-Korsakov (alle 11.24), Faust danze di Gounod (alle 12.30), Bernstein per Ravel per la pittura musicale di Daphnis et Chloé (alle 21.23). Giovedì la monumentale Sinfonia n.9 di Beethoven (alle 20.30). Venerdì alle 9 il fascino del demonio secondo Liszt: Faust, Margherita e Mefistofele, Faust -Symphonie eseguita proprio in questo giorno del 1857 a Weimar.
Un po’ di Verdi sinfonico alle 17.47 con Abbado e Muti, cui segue alle 18.03 l’impressione sonora di La Mer: Debussy- Bernstein. Merita l’ascolto il minimalismo ascetico del novantenne compositore estone Arvo Pärt (alle 19.18 con i dodici violoncellisti dei Berliner Philharmoniker). Assortimento di ascolti su Rtc. Abbiamo cominciato suggerendo la popolare chitarra di Rodrigo, per sabato consigliamo le trillanti corde di Villa Lobos (alle 17) cui segue però l’opera più cerebrale, il più alto monumento all’amore: Tristano e Isotta di Wagner alle 19.36 (Furtwängler, 1952).
Goffredo Gori