SILVIA BINI
Cronaca

"Ecco come si realizzerà il reddito di cittadinanza versione Toscana"

Marco Martini, consigliere regionale Pd, tesoriere dem pratese e candidato al consiglio toscano difende il patto Pd-5 Stelle e...

Marco Martini, consigliere regionale Pd, tesoriere dem pratese e candidato al consiglio toscano difende il patto Pd-5 Stelle e...

Marco Martini, consigliere regionale Pd, tesoriere dem pratese e candidato al consiglio toscano difende il patto Pd-5 Stelle e...

Marco Martini, consigliere regionale Pd, tesoriere dem pratese e candidato al consiglio toscano difende il patto Pd-5 Stelle e in particolare il punto sul reddito di cittadinanza toscano.

"Ho ben chiara - dice Martini - la gestione dei provvedimenti a sostegno delle classi più deboli e ribadisco, come ha affermato il presidente Giani, che Il reddito di cittadinanza regionale non costerà niente alle casse regionali della Toscana. I soldi per finanziarlo, ha confermato il presidente della Regione arriveranno da fondi europei di cui noi abbiamo esplorato la possibilità di attingere per una cifra che va sui 15-20 milioni. È un reddito di inserimento lavorativo perché consentirà di dare un bonus a coloro che rimangono privi di qualsiasi forma salariale. A chi si trova ad essere interamente disoccupato senza nessuna remunerazione noi corrisponderemo questo reddito-bonus che gli consentirà per un periodo determinato, che studieremo dai 9 mesi a un anno, di poter ricevere questo bonus, nel contempo formarsi con il supporto della Regione, e frequentare i corsi di formazione che gli ridiano una professionalità in grado di rivendere la propria competenza in un settore in cui possano essere assunti".

E continua: "Mi chiedo: dov’è finita la cosiddetta “destra sociale”? Il Partito democratico sarà sempre attento a difendere le classi sociali più deboli e bisognose. Nei dati forniti da Caritas è stato evidenziato un aumento della povertà assoluta e cronica in Italia con oltre 5,6 milioni di persone in condizioni estreme, pari a circa il 10% della popolazione".

Secondo Martini "il potere d’acquisto delle famiglie è diminuito a causa dell’inflazione e del mancato incremento degli stipendi per cui anche le famiglie che hanno solo una persona che lavora, sono in gravi difficoltà (il dato è di circa il 21% della popolazione). E di fronte a questo scenario, si critica l’introduzione di un reddito di cittadinanza regionale così organizzato?".