
Luciano Spalletti tra i giocatori del Chiesanuova
Immagina di essere un calciatore dilettante, impegnato in una classica seduta di allenamento pre-campionato. E tra un "torello", due palleggi e qualche tiro in porta, vedi all’improvviso Luciano Spalletti varcare la soglia del campo sportivo ed arrivare verso di te per stringerti la mano. E’ quel che è accaduto lo scorso giovedì ai giocatori del Chiesanuova, impegnati in quel momento allo Scirea ad allenarsi agli ordini di mister Albert Shehaj in vista del debutto in Coppa Toscana di Seconda categoria ed in campionato.
E’ stato proprio l’ex-tecnico del Las Vegas, amico dell’ex-commissario tecnico della Nazionale, ad invitarlo al campo. L’arrivo a Chiesanuova dell’allenatore di Certaldo, campione d’Italia con il Napoli nel 2023, è stato un grande ’colpo’: tante le domande rivolte al mister che ha allenato per quasi due decenni in Serie A, vincendo tra le altre cose (oltre al tricolore con il sodalizio partenopeo) anche due Coppe Italia ed una Supercoppa Italiana durante la sua prima esperienza al timone della Roma e due campionati russi ai tempi dello Zenit di San Pietroburgo.
Spalletti è rimasto con il gruppo fino alle 20,30 circa, dopo essersi sottoposto alle tradizionali foto di rito. Tra aneddoti, battute di spirito e consigli tecnici, insomma, il tempo è volato. "Cosa ha detto Luciano? Che il Chiesanuova è la miglior squadra di Prato – ha scherzato Shehaj – scherzi a parte, il suo arrivo ci ha fatto molto piacere. L’ho conosciuto per motivi di lavoro, tramite la mia impresa edile. E quando gli ho detto di essere un allenatore di calcio dilettantistico, invitandolo a venire a trovare i ragazzi, ha accettato al volo. E ha mantenuto la promessa, ma non avevo nessun dubbio in merito".
E adesso che il ghiaccio è stato rotto, chissà che "Spallettone" (come lo ribattezzò Josè Mourinho qualche anno fa) non possa tornare nei prossimi mesi a salutare di nuovo i giocatori. "Ci farebbe senz’altro piacere. Ad ogni modo, è stata indubbiamente una visita importante per i ragazzi, per la società e per il sottoscritto – ha concluso Shehaj – averlo avuto con noi è stato motivo di soddisfazione e di orgoglio. I giocatori erano entusiasti, sono certo che sarà un’esperienza utile per tutti. Aspettiamo Luciano per assistere a qualche partita di campionato". Anche perché Prato e Certaldo, in fondo in fondo, non sono poi così distanti.
Giovanni Fiorentino