GABRIELE NUTI
Cronaca

Nuovi marciapiedi in piazza d’Appiano

PONSACCO Lavori in corso, dal primo settembre, in piazza d’Appiano, per il rifacimento dei marciapiedi. A darne notizia è il Comune...

Piazza d’Appiano a Ponsacco. Da lunedì il via dei lavori per la realizzazione dei nuovi marciapiedi. Durata prevista 15 giorni

Piazza d’Appiano a Ponsacco. Da lunedì il via dei lavori per la realizzazione dei nuovi marciapiedi. Durata prevista 15 giorni

PONSACCOLavori in corso, dal primo settembre, in piazza d’Appiano, per il rifacimento dei marciapiedi. A darne notizia è il Comune di Ponsacco con una nota. "Al via i lavori di rifacimento del marciapiede in piazza d’Appiano – si legge nella comunicazione dell’amministrazione comunale guidata dal sindaco Gabriele Gasperini – Lunedì primo settembre prenderanno il via i lavori di riqualificazione del marciapiede che, a partire dal civico 47, interesseranno l’intero tratto di piazza d’Appiano fino alla piazzetta antistante lo sportello bancario.

Il cantiere rientra nel programma di manutenzione e valorizzazione degli spazi pubblici del centro cittadino e si pone l’obiettivo di migliorare la sicurezza e la fruibilità della zona per pedoni e attività commerciali".

"Durante i lavori saranno necessarie alcune modifiche temporanee alla viabilità – si legge ancora nel comunicato stampa del Comune di Ponsacco – In particolare, non sarà possibile svoltare a destra provenendo da via Carducci, ma si dovrà proseguire lungo via Roma.

L’intervento dovrebbe durare, salvo imprevisti, 15 giorni. L’amministrazione comunale invita la cittadinanza alla collaborazione e si scusa per gli eventuali disagi, confidando nella comprensione di tutti per la buona riuscita dell’intervento".

L’intervento di rifacimento dei marciapiedi di piazza d’Appiano, programmato dall’amministrazione, rientra tra quelli previsti per la messa in sicurezza di alcuni tratti di strade, marciapiedi e piazze anche dopo le segnalazioni di cittadini che nel corso del tempo hanno evidenziato la necessità che certe zone venissero sistemate, rese più decorose e soprattutto messe in sicurezza per garantire l’incolumità di tutti.