ILENIA PISTOLESI
Cronaca

Il Museo della Terra diventa smart. Taglio del nastro tra radici e futuro

Montecatini Valdicecina si prepara alla grande inaugurazione di domenica 7 settembre: le novità

Miniere di Montecatini Valdicecina

Miniere di Montecatini Valdicecina

Palazzo Pretorio a Montecatini Valdicecina si prepara a svelare un volto completamente rinnovato e interattivo. Con l’apertura del nuovo "Museo della Terra", prevista per domenica 7 settembre alle 18, il centro storico del borgo diventerà un punto di riferimento per chiunque voglia immergersi nella storia millenaria del territorio. Come annunciato dal sindaco Francesco Auriemma, l’allestimento, finanziato anche grazie ai fondi del Pnrr Borghi e della tassa di soggiorno, rappresenta un ponte tra passato e futuro, unendo le radici storiche della comunità alle più moderne tecnologie.

L’intero progetto si propone di accogliere i visitatori in un percorso espositivo che si estende a tutti i piani della struttura. L’innovazione tecnologica sarà l’elemento chiave: attraverso qr-code e installazioni interattive, sarà possibile sfogliare virtualmente le pagine della storia del Comune, partendo dall’epoca etrusca e romana per poi attraversare il medioevo, il rinascimento e l’età moderna.

"Il visitatore avrà l’opportunità, attraverso qr-code e installazioni tecnologiche, di capire e vedere la storia di questo lembo di Toscana - ha spiegato il primo cittadino, sottolineando l’obiettivo di rendere l’esperienza non solo informativa, ma anche coinvolgente –. Il nuovo allestimento si distingue per un’attenzione particolare alla geologia del territorio. Il piano terra del palazzo sarà interamente dedicato a questo tema, fondamentale per comprendere le dinamiche insediative del distretto.

"È grazie ai minerali e ai metalli, che gli Etruschi si sono insediati sulle Colline Metallifere e hanno dato vita a una raffinata e fiorente civiltà - sono ancora le parole del sindaco Auriemma, evidenziando il legame indissolubile tra la natura del luogo e il suo sviluppo storico. L’allestimento è il frutto di un lavoro di squadra che ha visto la collaborazione tra diverse realtà e figure professionali. Il sindaco ha espresso il suo profondo ringraziamento all’assessore alla cultura David Querci, per "l’impegno profuso e le competenze dimostrate nel lungo percorso di ideazione e allestimento. Ringrazio la dottoressa Ilaria Benetti della Soprintendenza di Pisa-Livorno e il dottor Sergio Piane di Alkedo Produzioni. Un contributo fondamentale è stato fornito anche dagli Amici del Museo di Storia Naturale di Rosignano".

L’apertura al pubblico è anticipata alle 18 sotto le Logge di Palazzo Belforti, da una conferenza in cui verranno illustrate nel dettaglio le sale e il progetto.