
Lo stadio comunale Gabriele Di Lupo di Santa Maria a Monte. Oltre al campo da calcio dotato di pista e impianti per l’atletica
SANTA MARIA A MONTEParla di "eredità complessa" la sindaca di Santa Maria a Monte Manuela Del Grande nel descrivere la "situazione degli impianti" comunali. "È opportuno fare chiarezza – aggiunge Del Grande – Siamo consapevoli delle criticità esistenti, ma esse sono il frutto di decenni di gestione onerosa, completamente a carico del Comune, incluse le utenze, e di mancanza di investimenti strutturali che hanno lasciato ogni onere al bilancio pubblico".
Il bando pubblicato di recente dal Comune guidato da Manuela Del Grande è andato deserto. Nessuno ha manifestato interesse per la gestione dei campi sportivi. Mentre la gestione della palestra Novelli e degli spazi esterni con la pista di pattinaggio sono stati affidati alla società Luna Rossa che si è aggiudicata il bando emesso dal Comune per la gestione di questi spazi.
"L’ultimo bando per i campi sportivi è andato deserto proprio per questo motivo – argomenta Del Grande – Non è più accettabile, né economicamente sostenibile, che l’intera gestione ricada sul bilancio comunale. Altri Comuni da tempo fanno pagare utenze e spese ordinarie ai gestori, e noi stiamo semplicemente allineandoci a un modello più giusto, efficiente e responsabile. La volontà di questa amministrazione è chiara. Vogliamo costruire un modello di gestione più strategico e sostenibile, con criteri di selezione trasparenti, regole uguali per tutti e condivisione delle responsabilità. Non si tratta di assenza o mancanza di visione sul futuro, ma di volontà da parte della nostra amministrazione di dare avvio a un nuovo corso, volto a restituire ordine, efficienza e rispetto per il patrimonio comunale".
"Il lavoro da fare è tanto, ma la strada è tracciata – conclude la sindaca di Santa Maria a Monte – Questa amministrazione preferisce concentrarsi sul fare, sull’agire con concretezza e determinazione per rispondere ai reali bisogni dei cittadini, piuttosto che dissipare energie in confronti con chi ha dimostrato ripetutamente di non avere né proposte costruttive né la volontà di contribuire responsabilmente al bene comune".