
Dall’11 luglio al 2 agosto, la rassegna culturale legata alla musica, alle nuove tecnologie e al teatro
Ben 30 spettacoli, 17 compagnie (5 estere), 11 tra prime e anteprime, 5 produzioni, 1 coproduzione. Sono i numeri di Collinarea, il festival del suono e delle arti sceniche che si tiene tra il borgo di Casciana Terme Lari e il Parco fluviale di La Rotta a Pontedera dalle 11 luglio al 2 agosto. Protagonista la musica, teatro, danza. Si va dalla nuova produzione del noto Circo Contemporaneo El Grito al giovanissimo mandolinista Federico Maddaluno accompagnato dall’arpa di Tosca Tavaniello; dalla pluripremiata compagnia Carrozzeria Orfeo all’emergente musicista Lorenzo Pellegrini (Handlogic), dalla produzione teatrale di "Piena di grazia" composta da quattro artiste under 25, al conosciutissimo e internazionale mix tra teatro e musica del Duo Baldo; passando per il progetto musicale under 35 de "La ladra e i giocolieri" e la performance tra suono e voce di Erio. E ancora il ritorno alla scena di Simone Perinelli (ex Leviedelfool) e la danza che vede un ospite internazionale under 35 quale Domokos Kovács, ma anche Associazione Nina Danza, o la compagnia francese Cie Kimera. Dal 18 al 20 luglio spazio alla sezionedivulgativa dedicata a "Suono, Rumore e Vibrazione". Prevista anche la quarta edizione del premio "Sonic Award". Durante Collinarea il borgo di Lari si trasforma in una città spettacolo: performance diffuse, paesaggi sonori, arti dal vivo, nuove tecnologie, teatro, danza e circo contemporaneo in un’esperienza multisensoriale. L’assessora Nardini ha affermato che Collinarea è "cresciuta moltissimo diventando un appuntamento artistico e culturale di valenza non solo regionale, ma anche nazionale e internazionale. Questa ventisettesima edizione ha un programma ancora più ricco, articolato in tre macroaree e coronato da una nuova straordinaria esperienza di Connessioni, che quest’anno ci stupirà con Tosca".