GABRIELE NUTI
Cronaca

Da Castelfranco ad Armani. È sempre Capannina style

Il locale più iconico del divertimento ceduto dalla famiglia al re della moda. Finisce l’epoca avviata dal castelfranchese Gherardo Guidi, morto a ottobre.

Gherardo Guidi, scomparso il 3 ottobre del 2024, e Giorgio Armani

Gherardo Guidi, scomparso il 3 ottobre del 2024, e Giorgio Armani

CASTELFRANCO

Finisce un’epoca anche per Castelfranco con il passaggio di proprietà della Capannina – locale iconico di Forte dei Marmi – dalla famiglia Guidi a Giorgio Armani, ill re della moda e dello stile italiano. Gherardo Guidi, scomparso il 3 ottobre dell’anno scorso a 83 anni, era originario di Castelfranco. Anzi, di più. A Castelfranco, in via De Gasperi, accanto al suo primo locale – La Sirenetta – aveva sempre mantenuto la residenza, senza mai spezzare quel filo che lo legava alle sue origini. Al paese dove la sua carriera di imprenditore nel settore del divertimento e della notte era iniziata per volontà dei genitori che pur di farlo tornare a casa da Roma, dove era andato a studiare in Conservatorio, gli avevano comprato il locale che diventò La Sirenetta. Iniziò con il botto da giovanissimo portando a Castelfranco Little Tony, Mike Bongiorno, Caterina Caselli, Alighiero Noschese, Gino Paoli, Patty Pravo. E da grande imprenditore, ancor più grande, ha continuato alla Capannina e in altri locali di mezza Italia.

E’ notizia di ieri dell’accordo tra Carla Valenti e Cristina Guidi – moglie e figlia di Gherardo – con l’uomo che rappresenta la moda e lo stile italiano nel mondo. Così Castelfranco "esce di scena" dalla storia della Capannina di Forte dei Marmi il cui nome è legato alla famiglia Guidi dal 1977. Nel boom della Capannina c’è il genio di un castelfranchese. E di questo la cittadina calzaturiera ne è sempre andata fiera. Nel 2017 l’allora sindaco Gabriele Toti invitò l’amico Gherardo Guidi a presentare il suo libro "Così ho sedotto la notte" nella biblioteca comunale e la mostra di foto sugli anni d’oro della Sirenetta nella saletta della filiale della Banca di Cambiano. Guidi in quell’occasione era molto emozionato anche nel ricordare l’amico e coetaneo Umberto Marvoglio, ex sindaco.

Castelfranco ora è fiero di questo connubio tra La Capannina del compianto concittadino Gherardo e il re della moda italiana. Se il locale più cult del divertimento è ora nelle mani di Giorgio Armani il merito è di un castelfranchese geniale che prima di morire aveva lasciato detto di voler riposare per sempre nella sua terra. Nella cappella di famiglia del cimitero di via Usciana.

g.n.