
Il cantiere sul Rio Piastroso porterà alla totale chiusura dell’impalcato per sessanta giorni. L’opposizione: "Si allungano i tempi per i mezzi di soccorso. E serve una passerella pedonale".
Lavori al via il prossimo 2 settembre al ponte sul Rio Piastroso, nel Comune di Abetone Cutigliano, lungo la strada provinciale 20 Popiglio–Fontana Vaccaia. L’intervento, fa sapere la Provincia di Pistoia, prevede la realizzazione di micropali e cordoli di coronamento sulle due spalle del ponte, opere di risanamento superficiale e la posa di una scogliera alla base. Durante l’intervento, l’impalcato sarà chiuso al transito per circa 60 giorni. La conferma arriva anche dal Comune di Abetone Cutigliano. "A seguito di diversi incontri con la Provincia di Pistoia - scrive la vicesindaco Viola Mazzolini - uno dei quali si è tenuto a Pian di Novello con la cittadinanza, si è recepita la richiesta che i lavori sul Ponte Rio Piastroso iniziassero il 1 settembre. La Provincia ha rilasciato un comunicato ufficiale che conferma l’avvio dei lavori sul ponte proprio a partire dal 2 settembre 2025". Sulla questione è intervenuto anche il capogruppo di minoranza in Consiglio comunale Andrea Tonarelli.
"Più che un comunicato servirebbe un’ordinanza tangibile e quarantotto ore prima almeno una cartellonistica adeguata. Oltretutto risulta necessario adeguare il sistema di emergenza urgenza e di protezione civile: se qualcuno si dovesse sentir male a Pian di Novello i tempi per l’ambulanza sarebbero necessariamente lunghi. Sarebbe inoltre necessaria una passerella pedonale. Chiediamo al Comune di farsi portavoce di queste richieste". Quelli sul Rio Piastroso non sono gli unici lavori previsti ai ponti della nostra montagna: il 10 settembre sarà la volta del ponte Rosso, lungo la SP633 Mammianese–Marlianese, nel Comune di San Marcello Piteglio. Qui i lavori, anch’essi della durata di circa 60 giorni, comporteranno l’istituzione della carreggiata con senso unico alternato regolato da movieri o semaforo. Il transito, consentito soltanto ai veicoli leggeri, sarà garantito su una larghezza minima di 2,20 metri. Sarà comunque assicurato il passaggio dei mezzi di soccorso e dello scuolabus.
In questo caso le opere riguarderanno la ricostruzione dei cordoli laterali, con l’installazione di nuove barriere di sicurezza, interventi di risanamento e ripristino degli elementi in muratura, inserimento di tiranti, sigillatura di fessure e posa di un nuovo sistema di smaltimento delle acque. Diversa la situazione per il ponte Teglia, lungo la SP51 Ponte Teglia–Badi. L’avvio dei lavori, inizialmente previsto per il 1 settembre, è stato rinviato a data da destinarsi. La decisione arriva a seguito di un confronto tra la Provincia e i soggetti coinvolti. I lavori sono funzionali alla ricostruzione dei cordoli con installazione di nuove barriere, il ripristino delle parti strutturali degradate all’intradosso, l’adeguamento del sistema di smaltimento delle acque e il rinforzo delle travi in cemento armato della prima campata.
Davide Costa