ILARIA VALLERINI
Cronaca

Porta a Lucca torna in Serie A: "Speriamo che porti più lavoro e la riqualificazione del quartiere"

Il nostro viaggio tra gli esercenti della zona e la prima tappa al ristorante "Da Mario" di Ugo e Alessandra che nell’era Anconetani era il ritrovo della squadra nerazzurra: "Ci piacerebbe riallacciare quel legame.

Il nostro viaggio tra gli esercenti della zona e la prima tappa al ristorante "Da Mario" di Ugo e Alessandra che nell’era Anconetani era il ritrovo della squadra nerazzurra: "Ci piacerebbe riallacciare quel legame.

Il nostro viaggio tra gli esercenti della zona e la prima tappa al ristorante "Da Mario" di Ugo e Alessandra che nell’era Anconetani era il ritrovo della squadra nerazzurra: "Ci piacerebbe riallacciare quel legame.

Trentaquattro anni fa un giovane Gianni Morandi fece sosta al ristorante ‘Da Mario’ per Pisa-Bologna. Ancora oggi, a decenni di distanza, la foto ricordo scattata in quell’occasione è esposta come un trofeo sulla parete all’ingresso dello storico locale in via Bianchi. I titolari Ugo Avarello e Alessandra Giuntini ricordano il Pisa in Serie A come un’era indimenticabile e unica. Tuttavia, consapevoli che i tempi nel frattempo sono mutati, ripongono comunque grandi speranze in questa nuova stagione. "Morandi venne a mangiare qua e facemmo subito amicizia. E’ una persona eccezionale, pensi che tempo dopo chiamò al ristorante per salutarci. Io mi trovavo in ospedale - racconta Avarello -, lui non sentì storie e mi chiamò là. Un infermiere mi avvertì davanti agli altri pazienti della chiamata dicendo: ‘C’è Gianni Morandi al telefono per lei’. Una frase che scatenò l’ilarità dei presenti. Io presi la chiamata ed era veramente lui". I coniugi indicano un’altra foto iconica custodita sul ‘wall of fame’ del ristorante. "Romeo Anconetani organizzò una grande festa qua da noi e il momento fu immortalato in questo scatto. Al tempo - spiega la coppia di ristoratori - i giocatori nerazzurri affittavano casa nel quartiere, poco lontano dal nostro locale. Venivano a pranzo, il ristorante era il punto di ritrovo per il Pisa. Mi ricordo bene dell’ex calciatore Alessandro Mannini, uno dei protagonisti del Pisa nell’era Anconetani.

Anche la vicina Trattoria ‘Da Bruno’ era un locale molto frequentato. Era un’istituzione in città che, purtroppo, ha chiuso i battenti dopo il Covid". "Ora, con il ritorno del Pisa in Serie A - spiega Giuntini - ci piacerebbe riallacciare un legame con la squadra dei nerazzurri. Intanto, speriamo che la promozione porti più lavoro al quartiere".

La speranza salta da bocca a bocca, da locale in locale. "Ci aspettiamo un grande afflusso di persone per la prima partita che gioca il Pisa in casa contro la Roma. Siamo pronti a fare tardi" dicono i ristoratori Giulio Niccolai e Marco Fanucci. "Non siamo preoccupati per la questione sicurezza - aggiungono - perché corre buon sangue tra le tifoserie. Ci preoccupa di più il match contro il Napoli". L’entusiasmo è palpabile anche al Mama Caffè dove per il match contro la Roma non potrà mancare un bel panino ripieno di porchetta di Ariccia. "Abbiamo aperto da un mese - spiegano le titolari Manuela Mongiovì e Martina Felice -. Era già da tempo che sognavamo di metterci in proprio e quando abbiamo visto questo fondo sfitto lo abbiamo preso al volo anche per la vicinanza con lo Stadio. Speriamo che la Serie A porti più lavoro a tutti".

Ilaria Vallerini