CARLO VENTURINI
Cronaca

Nido di caretta, la schiusa continua. Nate altre cinque tartarughine

E sono altre cinque uscite dal cratere delle meraviglie. Sono le tartarughine che continuano a fare capolino da quella sorta...

Dal. nido. di caretta caretta al bagno l’Alba Big Fish di Marina di Pisa sono spuntate altre cinque tartarughine: tutte. hanno preso il largo

Dal. nido. di caretta caretta al bagno l’Alba Big Fish di Marina di Pisa sono spuntate altre cinque tartarughine: tutte. hanno preso il largo

E sono altre cinque uscite dal cratere delle meraviglie. Sono le tartarughine che continuano a fare capolino da quella sorta di cilindro magico che è il nido fatto a Marina di Pisa tra il bagno Big Fish e quello della Uisp. In totale siamo a 61 tartarughe Caretta caretta sempre dallo stesso nido. "Le 61 tartarughe complessive sono 35 in più di quelle nate due anni fa sempre a Marina poco lontane dall’Alba Big Fish": dice Yuri Galletti, responsabile toscano di Legambiente per il progetto Life Turtlenest. A metà settembre sarà la volta di quelle di Marina di Vecchiano dove c’è un altro nido scoperto il 4 agosto. Il litorale pisano sta diventando nursery gradita ad almeno 150 tartarughine (se tutto filerà per il verso giusto). Galletti commenta: "Un momento magico. Tutto è andato bene anche stavolta Uno spettacolo unico, che segna una tappa fondamentale del progetto europeo Life Turtlenest, di cui Legambiente è capofila". Il monitoraggio h24 prosegue in attesa di nuove possibili nascite sia sul litorale pisano che a Marina di Vecchiano. La nascita di queste tartarughe è sintomo di qualità delle acque da un lato, ma anche del graduale riscaldamento del mare. Le tartarughe sono essenziali nella posizione che occupano nella catena alimentare nutrendosi di alghe e meduse la cui puntura non può nulla contro la pelle spessa della Caretta caretta. Carlo Venturini