Castagne e infradito. "Pioggia e caldo: così è troppo. E continuerà ancora a lungo"

Andrea Pardini, fondatore della Rete meteo amatori e le previsioni per le prossime settimane "Da domenica sera tornerà l’acqua e le temperature non caleranno. E poi a novembre..."

Pisa, 27 ottobre 2023 – Troppo caldo e troppa pioggia tutta assieme: è l’"ottobrata" con temperature ben sopra la media. Così come in tre giorni su Pisa e provincia, è caduto quasi l’equivalente di pioggia che precipita nell’intero mese di ottobre.

Ancora maltempo, ma le temperature non scendono
Ancora maltempo, ma le temperature non scendono

Il tempo schizofrenico, con rovesci temporaleschi ad alta intensità e temperature da foresta pluviale, non ci lascerà ancora per altre settimane. "Avremo un po’ di tregua da oggi fino a domenica sera – dice Andrea Pardini fondatore della Rete meteo amatori – ma già da domenica sera ecco che ritornerà la pioggia e le temperature continueranno ad essere alte".

La battuta che spopola in questi gironi è quella del «mangiar castagne con l’infradito».

"La media pluviometrica del mese di ottobre è di 127 mm. In pochissimo tempo, in questi giorni si sono raggiunti i 100 mm. E sono previste altre piogge". Settembre è stato siccitoso, tanto per confermare la schizzofrenia del meteo.

Con ottobre si è recuperata questa siccità?

"Su settembre al momento non abbiamo ancora recuperato".

Come si spiegano le temperature così alte?

"E’ da attribuirsi al cambiamento climatico in corso. Fasi calde e prolungate, maggiore stabilità atmosferica, fasi siccitose anche quando non dovrebbero esserci, sono tutti segnali che sono in atto decisivi cambiamenti climatici. Scendendo nell’analisi di quanto accaduto nei giorni scorsi, possiamo vedere come l’affondo di queste due depressioni atlantiche hanno fatto sì che l’alta pressione si elevasse sul centro sud d’Italia, richiamando verso le nostre latitudini, un flusso più mite ed umido. Ciò produce fenomeni localmente molto intensi con un aumento deciso dei valori di temperatura con un caldo quindi, anomalo".

Quando finirà questa «ottobrata» anomala? E soprattutto bisognerà prepararsi alla «novembrata»?

"Difficile dare una risposta inconfutabile. Però, i modelli a disposizione fanno prevedere che la situazione non sarà positiva o meglio da ricondurre nella normalità mensile o stagionale. La situazione si manterrà ancora piovosa. Avremo un break in questo fine settimana con qualche sprazzo soleggiato. Le temperature si manterranno oltre la norma con valori sempre elevati. Già sul finire di domani, entra una nuova perturbazione con relativi rovesci. Gli inizi di novembre fanno prevedere temperature in altalena che risentono della coda di ottobre. Poi entreranno perturbazioni da ovest che faranno scendere le temperature ma non così come ci sarebbe da aspettarsi".