
Il pubblico di ieri sera davanti al maxischermo della Nunziatina
di Mario Ferrari PISA"L’ultima volta che ho visto Pisa-Roma era sul tubo catodico. Il maxischermo è un bel passo avanti". La frase, buttata lì con un sorriso, fotografa bene lo spirito della serata: i tempi cambiano, la fede resta. Alla Nunziatina, che ha riproposto il maxischermo per trasmettere l’esordio casalingo dello Sporting Club, il giardino si è trasformato in uno stadio improvvisato: in 500 hanno scelto di vivere insieme la sfida tra nerazzurri e giallorossi. Mentre il sole scivola dietro i tetti di Corso Italia, la biglietteria del giardino non conosce soste. Un flusso di tifosi continua ad arrivare: chi in jeans e t-shirt, chi con la maglia del Pisa, chi sfoggiando la sciarpa nerazzurra. Un pubblico vario, tra i tifosi che non hanno trovato posto allo stadio, a ragazzi che scelgono il locale più frequentato di Pisa per questo sabato sera a madri con figli in maglia nerazzurra orfane dei mariti "sono andati allo stadio". Nell’oro del tramonto, l’attesa diventa un rito: schiacciate, cocktail e birre fresche a far da carburante per chi si gode il maxischermo già in funzione che trasmette Atalanta-Parma, altri si arrendono al richiamo sfrigolante della piastra da hamburger mentre i più giovani si sfidano al biliardino. L’attesa scorre lenta, scandita dal cambio di colori del cielo. Davanti al maxischermo, man mano che arriva gente le sedie diventano passerella: maglie storiche, cimeli, slogan di curva. Il nero e l’azzurro si accendono nelle ultime lame di luce.
In mezzo a quel mare compatto, una piccola isola giallorossa: tre maglie della Roma e persino un paio di calzini ben tirati su. "Viviamo a Pisa, ma siamo romane d’origine - raccontano sorridendo una mamma, sua figlia e un’amica - quindi la maglia giallorossa è d’obbligo". C’è anche l’assessore Massimo Dringoli, che sfoglia La Nazione approfittando degli ultimi raggi di luce: "Andare allo stadio era complicato, qui invece si sta bene, l’atmosfera è piacevole e partecipata". Lato opposto, stessa scelta di campo: c’è pure Paolo Martinelli. E altre facce più o meno conosciute. Come il gruppo di giovani mamme con bimbi al seguito. Tutte insieme, qui, mentre i mariti sono allo stadio. Il sole cala del tutto, resta il bagliore del maxischermo. Finisce Parma-Atalanta, breve spazio per i classici commenti tecnici. Poi cala una calma irreale. A romperla è uno squillo di trombetta: parte l’inno del Pisa, le mani battono a ritmo, la Nunziatina vibra: tutti a "per gridare Forza Alè Alè". È il preludio alla partita: i posacenere si riempiono, qualcuno ordina l’ultima birra, il maxischermo brilla e illumina i volti. L’arbitro fischia. I 500 della Nunziatina applaudono e forse, dall’Arena, qualcuno li sente.