GABRIELE MASIERO
Cronaca

Orgoglio e coraggio da pisani. Il sindaco Conti dalla tribuna: "Fieri di essere tornati in Serie A"

Il primo cittadino sottolinea il clima di festa e il lavoro fatto per consentire ai nerazzurri di giocare all’Arena. E suona la carica: "Il campionato è lungo, ora serviranno determinazione e unità".

Il sindaco Michele Conti allo stadio

Il sindaco Michele Conti allo stadio

Buona la prima. Al netto di alcune rifiniture in tribuna stampa (la nuova pavimentazione scricchiola e in qualche punto ha perfino ceduto e non ci sono ancora tutti i cablaggi necessari), l’Arena del dopo maxi restyling supera la prova. La partita fila via liscia e tutto funziona, anche sotto il profilo dell’ordine pubblico. Incide, forse, il caro biglietti che tiene lontani dagli spalti ancora un migliaio di tifosi che hanno preferito non acquistare il ticket. Il dato finale di spettatori si ferma a 11554 presenze, circa mille meno della capienza mentre, al momento in cui scriviamo ancora non si conosce il rateo abbonati. Nessun problema anche sotto il profilo della sicurezza. Gli oltre 1200 romanisti sono giunti in città per lo più con mezzi privati e sono stati fatti parcheggiare ai Navicelli, in zona Ikea, dove le navette di Autolinee Toscane li hanno prelevati e accompagnati allo stadio, scortati dalla polizia. Soddisfatto il sindaco Michele Conti: "Ieri fin dal primo pomeriggio - ha detto - in città si respirava un’aria speciale: emozione e attesa. Tanti tifosi arrivati da Pisa e dalla provincia hanno colorato le strade per vivere insieme la prima partita in Serie A. All’Arena Garibaldi rinnovata - ha concluso - il clima era quello della festa: orgoglio di esserci, senza paura. I nostri ragazzi in campo hanno giocato con coraggio, senza sudditanza di fronte a un avversario blasonato come la Roma. Il campionato è lungo, serviranno determinazione e unità. Ma una cosa è certa: Pisa è tornata in Serie A e dobbiamo essere fieri di esserci". La prova generale è passata, ora c’è da prepararsi a una lunga stagione dove sfileranno da qui tutti i massimi protagonisti del nostro calcio e le tifoserie di tutta Italia. E dimostrare di essere all’altezza del compito.

Gab. Mas.