
Il consigliere di opposizione, Matteo Martinelli entra a gamba tesa sul tema del Regina Elena chiedendo di vedere il bilancio di previsione
"Che fine ha fatto il bilancio previsionale del Regina Elena?". A chiederlo è Matteo Martinelli, il consigliere comunale dei 5 Stelle, che interviene anche sul possibile taglio sugli orari di lavoro dei dipendenti. "Siamo a settembre e ancora dei documenti programmatici del Regina Elena non vi è traccia, nonostante per legge e per statuto dovevano essere portati all’attenzione del Consiglio comunale entro gennaio. Siamo molto preoccupati per l’andamento economico dell’azienda, e per le possibili ripercussioni sulla qualità dei servizi offerti agli utenti fragili della struttura. Negli ultimi due anni la gestione del Regina Elena dell’assessore Carlo Orlandi, ha prodotto perdite che al netto dei contributi comunali e di poste di carattere straordinario, ha generato perdite nell’ordine dei 600mila euro all’anno. Orlandi inoltre ha troppo spesso disatteso scadenze di legge. Nel caso di specie, viene ripetutamente inficiato il diritto di informativa dei consiglieri e vanificato la capacità delle commissioni e del Consiglio comunale di svolgere il proprio ruolo di controllo e indirizzo nella gestione dell’azienda".
"In un contesto certamente non roseo, registriamo il grido di allarme della Uil – aggiunge –, che ha fatto emergere la possibilità che il Regina Elena proceda ad un taglio del monte orario degli operatori sociosanitari. La politica di tagli di personale dotato di professionalità indispensabili per la cura degli ospiti della casa di riposo preoccupa sia per quanto concerne l’aspetto umano dei lavoratori interessati da possibili licenziamenti o pesanti riduzioni orarie, sia per le ripercussioni sulla qualità del servizio offerto dal Regina Elena. Vogliamo chiarezza e trasparenza su quanto è emerso e sui conti".