A Roma nella sala del Carroccio a palazzo Senatorio del Campidoglio durante il prestigioso Premio Ius Arte Libri, Il Ponte della legalità 2025 è stata celebrata la sezione ’Virtus Animi’, dedicata alle testimonianze ispirative e ai diari di resilienza e coraggio. Il premio, ideato dall’avvocato Antonella Sotira, è diventato nel 2025 un vero e proprio Festival Internazionale di Arte e Diritto. La manifestazione vanta anche il patrocinio della Fondazione Città del Libro, del Centro Lunigianese di Studi Giuridici, delle Biblioteche di Roma, dei comuni di Roccella Jonica e Pontremoli. I saluti istituzionali sono stati portati dall’onorevole Cristina Michetelli e dal giudice Cosimo Maria Ferri. Tra i cinque autori premiati per la sezione anche Cassandra De Cristoforo per il libro ’Dafne, il Filo che ci unisce’, suo romanzo d’esordio. Il libro fa immergere il lettore nelle profondità dell’anima di una donna il cui percorso è stato intessuto di sfide e trionfi, di sorrisi e lacrime. Un racconto intimo e toccante con cui l’autrice ci consegna un’eredità preziosa: le risposte alle domande che hanno plasmato la sua esistenza. Una scrittura delicata e avvolgente come un abbraccio ci accompagna tra gli incontri e gli scontri che hanno costellato il suo cammino. Le sue esperienze si trasformano in preziosi insegnamenti, offrendo non solo una testimonianza del proprio vissuto, ma anche una guida per affrontare l’oggi. Attraverso ogni pagina, emerge il legame indissolubile, un filo eterno e indistruttibile che unisce una madre ai propri figli. Un filo invisibile ma che attraversa le generazioni e rimane saldamente legato al cuore.
N.B.