ALFREDO MARCHETTI
Cronaca

’Spezzatino’ liceo Rossi: "Al lavoro per evitarlo"

Il corpo studentesco potrebbe essere suddiviso tra il ’Vallerga’ e il ’Battolla’. Il presidente Lorenzetti: "Azione prevista, ma troveremo una soluzione".

Il primo giorno di scuola del liceo Rossi al Vallerga (Foto d’archivio)

Il primo giorno di scuola del liceo Rossi al Vallerga (Foto d’archivio)

Si preannuncia un avvio dell’anno scolastico ancora con cantieri, spostamenti paventati e soluzioni in corsa per le scuole della provincia. L’ultima voce, confermata dallo stesso presidente della Provincia, è la potenziale divisione del corpo studentesco del liceo Rossi tra il Vallerga, ex scuola della Curia (che dal 2023 era ’casa provvisoria’ degli studenti) e il Battolla. Si parla di circa 300 studenti, che dopo esser stati trasferiti dalla loro sede naturale del Rossi al Vallerga, oggi si ritrovano con questa nuova precarietà. A lanciare l’allarme era stato ieri il Polo progressista e di sinistra che aveva chiesto chiarezza al presidente della Provincia: "Dividere studentesse e studenti è una pessima idea visto il prezzo altissimo che hanno già pagato con l’abbandono della loro scuola" scrivevano tramite comunicato stampa.

Il presidente conferma questa ipotesi, ma rilancia: "Questa ipotesi è corretta perché al Vallerga, che non è nostra, saranno fatti dei lavori indifferibili. Allo stato attuale c’è l’ipotesi che una parte degli studenti resti al Vallerga e l’altra parte vada al Battolla. Ricordando che questa cosa si sapeva, posso dire che non è semplice, ma stiamo lavorando per avere un risultato prima dell’inizio dell’anno scolastico: stiamo lavorando per trovare soluzioni che accontentino tutti".

Gli studenti stanno aspettando dal 2023, da quando sono iniziati i cantieri nella sede storica in viale Democrazia, a causa di un intervento strutturale per un totale di 3 milioni e 63mila euro provenienti dal finanziamento sul Pnrr da sommare a 178mila euro presi dalle casse della Provincia, che riguardano anche adeguamento sismico e manutenzione straordinaria del blocco uno, la sostituzione edilizia (demolizione e ricostruzione) del blocco tre, degli spogliatoi e dei servizi palestra. C’è poi la situazione Alberghiero: "Inizieranno come lo scorso anno, ovvero all’Universal e alla Toniolo, la cucina in via Dorsale. Il trasloco invece partirà a inizio 2026, e proseguirà a tappe. A breve inaugureremo le officine del Meucci, così come sono ripartiti i lavori alla scuola del marmo. Siamo a un punto ottimo per lo Zaccagna: per febbraio ci consegnano la scuola. E’ finita la palestra a Pontremoli, siamo a buon punto per la scuola Da Vinci a Villafranca".