
Il primo giorno di scuola del liceo Rossi al Vallerga (Foto d’archivio)
Si preannuncia un avvio dell’anno scolastico ancora con cantieri, spostamenti paventati e soluzioni in corsa per le scuole della provincia. L’ultima voce, confermata dallo stesso presidente della Provincia, è la potenziale divisione del corpo studentesco del liceo Rossi tra il Vallerga, ex scuola della Curia (che dal 2023 era ’casa provvisoria’ degli studenti) e il Battolla. Si parla di circa 300 studenti, che dopo esser stati trasferiti dalla loro sede naturale del Rossi al Vallerga, oggi si ritrovano con questa nuova precarietà. A lanciare l’allarme era stato ieri il Polo progressista e di sinistra che aveva chiesto chiarezza al presidente della Provincia: "Dividere studentesse e studenti è una pessima idea visto il prezzo altissimo che hanno già pagato con l’abbandono della loro scuola" scrivevano tramite comunicato stampa.
Il presidente conferma questa ipotesi, ma rilancia: "Questa ipotesi è corretta perché al Vallerga, che non è nostra, saranno fatti dei lavori indifferibili. Allo stato attuale c’è l’ipotesi che una parte degli studenti resti al Vallerga e l’altra parte vada al Battolla. Ricordando che questa cosa si sapeva, posso dire che non è semplice, ma stiamo lavorando per avere un risultato prima dell’inizio dell’anno scolastico: stiamo lavorando per trovare soluzioni che accontentino tutti".
Gli studenti stanno aspettando dal 2023, da quando sono iniziati i cantieri nella sede storica in viale Democrazia, a causa di un intervento strutturale per un totale di 3 milioni e 63mila euro provenienti dal finanziamento sul Pnrr da sommare a 178mila euro presi dalle casse della Provincia, che riguardano anche adeguamento sismico e manutenzione straordinaria del blocco uno, la sostituzione edilizia (demolizione e ricostruzione) del blocco tre, degli spogliatoi e dei servizi palestra. C’è poi la situazione Alberghiero: "Inizieranno come lo scorso anno, ovvero all’Universal e alla Toniolo, la cucina in via Dorsale. Il trasloco invece partirà a inizio 2026, e proseguirà a tappe. A breve inaugureremo le officine del Meucci, così come sono ripartiti i lavori alla scuola del marmo. Siamo a un punto ottimo per lo Zaccagna: per febbraio ci consegnano la scuola. E’ finita la palestra a Pontremoli, siamo a buon punto per la scuola Da Vinci a Villafranca".