ALFREDO MARCHETTI
Cronaca

Nasce il polo scolastico. Conto alla rovescia per l’infanzia a Cinquale

Investimento da 3 milioni di euro che potrà accogliere 300 bambini. Tre sezioni, pavimenti con riscaldamento e impianti all’avanguardia.

Investimento da 3 milioni di euro che potrà accogliere 300 bambini. Tre sezioni, pavimenti con riscaldamento e impianti all’avanguardia.

Investimento da 3 milioni di euro che potrà accogliere 300 bambini. Tre sezioni, pavimenti con riscaldamento e impianti all’avanguardia.

di Alfredo Marchetti

"Siamo in dirittura d’arrivo, il 10 ci sarà l’inaugurazione della scula d’infanzia. Ormai siamo ai dettagli, ci mancano gli arredi e poi possiamo cominciare". A parlare è il sindaco Gianni Lorenzetti, soddisfatto di come stanno andando i lavori alla nuova scuola d’infanzia al Cinquale. Un progetto da 3 milioni di euro circa che, con la vicina scuola primaria in via delle Cateratte, darà il via a un vero e proprio polo scolastico (fondi che prima erano del Ministero dell’Istruzione, poi sono convogliati nel Pnrr). Il primo cittadino torna al cantiere dopo l’ultima visita dello scorso fine settimana. Nei prossimi giorni si proseguirà con la messa in opera della parte esterna che costeggia la struttura l’avanguardia sotto l’aspetto del risparmio energetico, con materiale di gomma sul terreno per la sicurezza dei bambini. Un totale di circa 500 metri quadrati, la struttura si prepara ad accogliere circa 300 iscritti all’inizio dell’anno scolastico programmato per il 14 settembre: "Ma puntiamo ad accogliere altri iscritti da Massa, Pietrasanta o Forte dei Marmi".

Il progetto, fortemente voluto dal sindaco, è ormai in dirittura d’arrivo, l’inaugurazione è prevista con la visita del governatore Eugenio Giani. La struttura, infatti, è stata progettata secondo i principi del cosiddetto Zeb – Zero Energy Building. Questo significa che la scuola è in grado di produrre, attraverso l’utilizzo di fonti rinnovabili come i pannelli solari, la stessa quantità di energia che consuma in un anno. In pratica, l’edificio riesce a soddisfare autonomamente il proprio fabbisogno energetico, senza dipendere da fonti esterne e riducendo in modo significativo l’impatto ambientale. "Siamo particolarmente contenti – dice Lorenzetti – per come si stanno concludendo i lavori. A breve arriveranno anche gli arredi e così potremo accogliere i bambini".