MONICA LEONCINI
Cronaca

Riconoscimento per l’istituto Baracchini. Ora è ’polo a orientamento artistico’

Villafranca, attivato con i comprensivi Cocchi di Licciana e Gandhi di Aulla. La dirigente Cinquanta: "Un luogo dove progettare percorsi innovativi".

La dirigente scolastica Amedea Cinquanta

La dirigente scolastica Amedea Cinquanta

Piccoli artisti crescono. L’istituto comprensivo Baracchini di Villafranca ha ottenuto un importante riconoscimento: è stato ufficialmente accreditato come Polo a orientamento artistico e performativo. Un traguardo significativo per la scuola e per l’intero territorio lunigianese, che potrà beneficiare di un centro di eccellenza dedicato alla promozione delle arti e della creatività nelle scuole del primo ciclo. Il nuovo polo, attivato in sinergia con i comprensivi Cocchi di Licciana Nardi e Gandhi di Aulla, avrà il compito di promuovere percorsi artistici e performativi rivolti alla scuola dell’infanzia, alla primaria e alla secondaria di primo grado. L’obiettivo è far acquisire agli studenti competenze pratiche e artistiche in vari ambiti come quello musicale, teatrale, linguistico, artistico-visivo. "Il polo - spiega la dirigente, Amedea Cinquanta - si configura come un centro di ricerca-azione, in cui docenti e operatori scolastici potranno progettare e sperimentare percorsi innovativi in cui i diversi linguaggi espressivi si intrecciano e si potenziano reciprocamente. Al centro di questa proposta c’è l’idea di un curricolo verticale della creatività, pensato per accompagnare gli alunni lungo tutto il percorso scolastico, dalla scuola dell’infanzia fino alla fine del primo ciclo di istruzione. La metodologia proposta mira a coniugare espressione artistica e didattica laboratoriale, incoraggiando l’interdisciplinarità, la partecipazione attiva degli studenti e l’utilizzo di strategie didattiche inclusive e motivanti. Questo riconoscimento rappresenta una grande opportunità per valorizzare il patrimonio culturale della Lunigiana, creando un ponte tra tradizione e innovazione, e offrendo ai giovani del territorio occasioni concrete di crescita personale ed educativa attraverso l’arte. Il Baracchini con i suoi partner territoriali è ora chiamato a guidare un processo virtuoso di sviluppo delle competenze creative e performative, diventando motore di trasformazione educativa e culturale per tutta la comunità".

M.L.