
Presente all’evento la ministra Locatelli: "Massa regala un esempio alle altre città italiane". Centinaia di persone all’inaugurazione della targa per la fondatrice degli Special Olympics. .
di Alfredo Marchetti
Un gesto semplice, ma molto forte: la presenza dello sport che unisce, un legame per la comunità, un simbolo che "sarà visto da molte persone ogni giorno" come ha dichiarato il sindaco Persiani. Una folla festante saluta la nuova intitolazione della rotonda di Marina di Massa, tra viale delle Pinete e via Mattei, a Eunice Kennedy Shriver, la fondatrice del Movimento Special Olympics nel mondo. Presente la ministra per le disabilità Alessandra Locatelli, tornata dopo poche settimane nuovamente nella nostra città. Con lei l’onorevole Tiziana Nisini, l’europarlamentare Susanna Ceccardi, il sindaco Francesco Persiani, il vice Andrea Cella, l’assessore Roberto Acerbo, l’assessora Giorgia Garau. Prima di svelare la targa che porta il nome di Kennedy Shriver, la ministra ha voluto salutare gli atleti e i tecnici, presenti per la cerimonia e da alcune settimane a Marina di Massa per i campus estivi, Special Camp 2025. Special Olympics, come recita la descrizione dell’organizzazione è un movimento globale che, attraverso lo sport unificato, sta creando un nuovo mondo fatto di inclusione e rispetto, dove ogni singola persona viene accettata e accolta, indipendentemente dalla sua capacità o dalla disabilità.
"Sono felicissima di partecipare a questo evento – ha detto la ministra –. Ringrazio il vice presidente Alessandro Palazzotti che mi ha accompagnato in questo viaggio straordinario. Il significato di questa intitolazione non è tanto dare un nome a un luogo, quanto avviare un percorso di maggiore inclusione. A Massa sono state fatte tante cose, altre se ne potranno fare. Miss Kennedy ha dato a Special Olympics la possibilità di diffondersi nel mondo, valorizzando i talenti attraverso lo sport. Oggi possiamo pensare anche a un monumento all’inclusione, come suggeriva Palazzotti, una sfida che credo il Comune sia pronto a cogliere. Massa oggi regala un bel segnale che ispira all’inclusione: c’è bisogno di parlarne sempre. In autunno uscirà un bando per il terzo settore da 370 milioni di euro per la promozione della dimensione abitativa, della vita ricreativa e del lavoro".
A fare gli onori di casa è stato il sindaco Francesco Persiani, presente insieme all’assessore al Sociale, Francesco Mangiaracina. "Ci troviamo qui per inaugurare una rotatoria. Un’opera pubblica, sì, ma anche qualcosa di più – spiega il primo cittadino –: un luogo che porterà il nome di una donna che ha lasciato un segno profondo nella storia, Eunice Kennedy Shriver. A molti il suo cognome suonerà familiare. Fa parte della famiglia Kennedy, certo. Ma Eunice ha fatto qualcosa di suo, di grande, di rivoluzionario: ha dato vita ai Giochi Speciali – le Special Olympics – un movimento che ha cambiato la vita a milioni di persone con disabilità intellettive in tutto il mondo".
"Ha creduto – prosegue –, con forza, che ogni persona ha valore, e che attraverso lo sport si può costruire rispetto, inclusione, dignità. Non era solo un’idea: era un impegno quotidiano, portato avanti con passione, determinazione e umanità. E allora perché intitolare a lei una rotatoria? Perché una rotatoria è un punto di passaggio, un luogo dove strade diverse si incontrano. E anche Eunice è stata un punto di incontro: tra mondi che spesso non si parlavano. Tra chi era dentro e chi era lasciato ai margini. Lei ha creato un ponte. Ha aperto porte".
"Intitolare a lei questa rotatoria – va avanti – significa dire che la nostra città crede nei valori dell’inclusione, dell’uguaglianza, del rispetto per ogni persona. Che ci riconosciamo in quei valori, e vogliamo trasmetterli anche alle nuove generazioni. Ogni volta che passeremo di qui, anche solo con lo sguardo a quel cartello, potremo ricordarci che l’inclusione non è un’idea astratta, ma qualcosa che si costruisce, giorno dopo giorno, nelle scelte grandi e in quelle piccole. Grazie a chi ha reso possibile questa intitolazione. E grazie a voi, cittadini, che con la vostra presenza oggi date senso a questo momento. Che questo luogo sia simbolo di ciò che possiamo essere: una comunità che cammina insieme, senza lasciare nessuno indietro".
Visibilmente emozionata Cecilia Batignani, atleta apuana che si è dimostrata un talento in svariati sport, dal nuoto alle racchette da neve, togliendosi molte soddisfazioni. Già in passato era stata festeggiata per i suoi risultati dall’amministrazione comunale. Lei è stata in prima linea, con l’associazione Afaph di Daniele Carmassi, a credere nel progetto dell’intitolazione della rotatoria, si è fatta promotrice dell’iniziativa e ha seguito ogni fase in commissione Toponomastica del Comune di Massa affinché l’idea diventasse realtà. "Sono molto contenta di essere qui oggi – spiega –, ho creduto fortemente a questa iniziativa e adesso posso festeggiare insieme a voi", un applauso dei presenti ha festeggiato la sportiva.