
Vigili del fuoco e protezione civile al lavoro fino all’alba per rimuovere tronchi. Molti paesi sono rimasti al buio, senza linea telefonica e internet per diverse ore.
Piante crollate, pali delle linee elettriche e telefoniche abbattuti, tetti scoperchiati, strade interrotte. Una notte difficile per tutta la Lunigiana dove numerosi sono stati i danni e i disagi ma, nella maggior parte dei casi, rapidi gli interventi e quasi sempre risolutori. Una tromba d’aria ha colpito il Fivizzanese provocando la caduta di numerosi alberi che hanno interrotto il transito su molte strade. "Ci siamo trovati a gestire criticità in contemporanea – racconta Maurizio Pietrini, presidente della Protezione Civile di Fivizzano –: sulla statale 63 del Cerreto, sulla comunale per il Convento di Soliera e su quella del Cimitero, sulla regionale 445, la sp 72 verso San Terenzo Monti. Sulla provinciale 17 in località Prugna si è abbattuto un grosso albero che non si è potuto rimuovere sia per le dimensioni che per la sua vicinanza alla linea elettrica". Gli uomini della Protezione Civile, e in campo anche il sindaco Gianluigi Giannetti, hanno lavorato fino all’alba per tagliare e rimuovere decine e decine di alberi che paralizzavano la circolazione. Alcuni automobilisti emiliani diretti in Toscana hanno ringraziato i volontari che liberando la strada hanno permesso loro di riprendere il viaggio, mentre alcuni camionisti stranieri diretti in Garfagnana hanno preferito sostare sui mezzi la notte. Paesi a lungo senza l’energia elettrica e nella frazione di Montecorto la tesmpesta di vento ha fatto volare via parte del tetto di un casolare in pietra: le tegole sono cadute proprio sulla jeep delproprietario. Uno smottamento si è verificato nella frazione di Soliera, vicino al parcheggio di Via Chiesa a servizio del borgo
Un palo della Telecom è caduto nella frazione aullese di Canova e i cavi hanno bloccato il transito, un altro in località Villa Serena di Comano. Piante abbattute anche sulla provinciale 30 che collega la statale della Cisa a Bagnone, liberata grazie all’intervento dei vigili del fuoco. Altri alberi crollati hanno bloccato la viabilità di accesso alle frazioni di Orturano, Mochignano e Castiglione. Lunghi blackout anche nelle frazioni di Casciana e Ugliancaldo a Casola. A Filattiera i volontari di Alfa Victor hanno rimosso le piante che sbarravano il transito sulla statale della Cisa. Alberi in mezzo alla strada anche sulla provinciale verso Gigliana e a Cavallana. Un palo Telecom è rimasto invece pericolante in Via Quartareccia mentre la tempesta ha fatto “piovere” calcinacci dalla chiesa di Ponticello. Il crollo di alberi non ha risparmiato Fosdinovo: la zona Cucco e vicino a Carignano. Interventi anche a Licciana, Mulazzo, Podenzana, Tresana dove il borgo di Catizzola è rimasto senza energia elettrica, Villafranca. Secondo i pluviometri regionali, si sono registrati oltre 100 mm di pioggia in località come Pontremoli e sulla Cisa, le raffiche di vento hanno raggiunto fino a 144,7 km/h. In gran parte del territorio lunigianese si è registrato un blackout della telefonia mobile e della rete internet.