REDAZIONE LUCCA

Presto nuove licenze per i taxi. L’amministrazione comunale ha pronto un piano per il settore

La proposta avanzata dall’assessore Granucci è emersa ieri nell’incontro con la commissione consultiva. L’ipotesi è di ulteriori 20 licenze, a fronte delle attuali 30. Ma si attendono i risultati finali di uno studio.

La proposta avanzata dall’assessore Granucci è emersa ieri nell’incontro con la commissione consultiva. L’ipotesi è di ulteriori 20 licenze, a fronte delle attuali 30. Ma si attendono i risultati finali di uno studio.

La proposta avanzata dall’assessore Granucci è emersa ieri nell’incontro con la commissione consultiva. L’ipotesi è di ulteriori 20 licenze, a fronte delle attuali 30. Ma si attendono i risultati finali di uno studio.

Il Comune di Lucca aumenterà il numero di licenze per i taxi sul territorio comunale. O almeno questa è la volontà dell’amministrazione, ribadita dall’assessore al commercio Paola Granucci ieri mattina durante l’incontro con la commissione consultiva del servizio, composta, tra gli altri, dalle associazioni di categoria e dal rappresentante degli operatori del settore Francesco Mugnaini.

La decisione di Palazzo Orsetti sarebbe maturata a seguito dei risultati di uno studio – commissionato dal Comune alla ditta Simurg consulenze e servizi con sede legale a Livorno – che, analizzando l’andamento dei flussi di turismo in città, avrebbe fatto emergere la necessità di incrementare il numero dei taxi per rispondere alle esigenze di mobilità urbana dei visitatori, in aumento rispetto a qualche anno fa. Studio che al momento non è stato però ‘consegnato’ ai rappresentanti di categoria, che avranno comunque tempo fino al 31 luglio per presentare eventuali osservazioni, contributi e considerazioni in merito alla proposta elaborata dagli uffici comunali, e alla volontà dell’ente di aumentare di circa una ventina di unità il numero di licenze, a oggi fermo a 30.

Nel corso del confronto di ieri, l’amministrazione ha quindi anticipato alcuni degli esiti dell’analisi tecnica e ha spiegato ai rappresentanti del settore la prospettiva di ampliamento del numero di taxi, lasciando comunque le porte aperte alle osservazioni, che saranno poi raccolte, valutate e vagliate prima dell’avvio ufficiale dell’iter amministrativo per pubblicare un eventuale bando. L’intenzione del Comune è chiara: avviare - al termine della fase consultiva - la procedura per inoltrare richiesta all’Autorità regionale dei trasporti per l’incremento del numero di taxi a Lucca, e poi procedere con l’apertura del bando pubblico per la presentazione delle domande e l’assegnazione delle nuove licenze.

"L’obiettivo - ha dichiarato l’assessore Paola Granucci - è quello di garantire un servizio taxi più efficiente e in linea con i bisogni della città, ascoltando al contempo le istanze dei lavoratori del settore e procedendo con un percorso chiaro e trasparente. L’amministrazione comunale vuole confermare così il proprio impegno nel migliorare i servizi alla cittadinanza e nel rafforzare il sistema della mobilità urbana, in un’ottica di modernizzazione e maggiore accessibilità".

Chiara, però, è anche l’intenzione del rappresentante di categoria Francesco Mugnaini. "Appena il Comune ci darà la possibilità di vedere questo studio costato ben 27mila euro – ha detto -, presenteremo tutte le osservazioni del caso, a partire dal presupposto che i ‘problemi’ di mobilità urbana a Lucca non dipendono certo da una carenza di taxi".

Jessica Quilici