
Un tavolo a Palazzo Orsetti per affrontare i nodi del tassisti lucchesi
Taxi, parte il tavolo di concertazione tra amministrazione e operatori. Da domani le associazioni che rappresentano i tassisti lucchesi si confronteranno con l’amministrazione comunale per individuare le riposte a quello che è un problema più volte sollevato soprattutto dagli operatori turistici, ovvero la carenza, ma anche l’eccessivo costo delle corse, di un numero congruo di taxi a disposizione dell’utenza.
Ma a pesare anche la scarsa presenza dei taxi in alcuni luoghi essenziale come ad esempio l’ospedale San Luca.
Negli ultimi mesi non sono mancate gli scambi polemici tra i rappresentanti dei tassisti, secondo i quali il numero delle vetture è sostanzialmente congruo, e quelli delle associazioni di categoria legate al turismo, che da anni chiedono un consistente aumento delle licenze. Ma il problema è ormai annoso, visto che se ne parla da almeno un decennio e gli aumenti delle licenze sino a qui concretizzatisi sono stati ritenuti inadeguati alla luce del crescente numero di turisti presenti. Al tavolo di concertazione sarà illustrato, ed è destinato a divenire materia del contendere, anche lo studio commissionato dal Comune di Lucca dedicato al servizio taxi e che, secondo alcune indiscrezioni, indicherebbe l’attuale fabbisogno cittadino come decisamente superiore al numero delle vetture attualmente in circolazione.
Fabrizio Vincenti