EMILIANO PELLEGRINI
Cronaca

Lucchese, il futuro in due settimane

Il 10 luglio scade il bando ed entro il 23 va fatta l’iscrizione all’eccellenza. Zucconi (FdI): “L’iniziativa del Comune consente di ripartire“

Il 10 luglio scade il bando ed entro il 23 va fatta l’iscrizione all’eccellenza. Zucconi (FdI): “L’iniziativa del Comune consente di ripartire“

Il 10 luglio scade il bando ed entro il 23 va fatta l’iscrizione all’eccellenza. Zucconi (FdI): “L’iniziativa del Comune consente di ripartire“

Sono due le date da cerchiare in rosso: la prima è quella del 10 luglio quando scadrà il bando emanato dal Comune di Lucca relativo alle manifestazioni di interesse per la Lucchese; la seconda è quella del 23 luglio, termine ultimo per la iscrizione, in sovrannumero al campionato di Eccellenza Toscana. La novità è rappresentata dal fatto che i "soggetti" interessati a far ripartire il calcio rossonero dovranno versare alla Figc 150mila euro a fondo perduto, più altri 25mila per spese varie.

A bando concluso, il Comune renderà nota la commissione costituita ad hoc che, come ha spiegato l’assessore Barsanti - sarà costituita da professionisti di valore, profondi conoscitori del mondo sportivo e del nostro territorio. Il loro giudizio tecnico sarà decisivo per individuare il progetto migliore, capace di riportare stabilità e credibilità intorno ai colori rossoneri. Il loro incarico sarà a titolo gratuito. Tra i "soggetti" che dovrebbero aver risposto al bando, quello che sembra essere in linea con i requisiti richiesti è rappresentato da Fabrizio Capaccioli, l’imprenditore emiliano che aveva provato ad acquisire il "marchio" del Ghiviborgo.

Intanto in merito alla situazione generale sulla Lucchese, c’è da segnalare un intervento da parte dell’onorevole Riccardo Zucconi di Fratelli d’Italia: "I recenti sviluppi riguardanti la Lucchese Calcio, dall’invio della comunicazione della Figc al tempestivo Bando emesso dal Comune, credo consentano alla città di Lucca di ripartire per un vero rilancio del Club e fanno sperare che finalmente i tifosi ed appassionati rossoneri possano essere ripagati delle tante difficoltà che hanno dovuto patire nel recente passato. Il prestigio del club calcistico si riflette sempre, infatti, sulla immagine cittadina e costituisce un valore per tutti. Il fatto che sia stato pubblicato celermente il bando, in cui è stato fissato il termine di 7 giorni allo scadere del quale il sindaco affiderà al privato le redini del nuovo club, è quindi un ottimo segnale di concretezza!".

"Credo poi – va avanti il deputato di Fratelli di Italia – che anche la solerte comunicazione della Federazione vada nell’ottica non solo della migliore trasparenza ma anche della individuazione del soggetto più adatto - tra i vari imprenditori che mi risulta si siano fatti avanti e che certamente apprezzeranno l’impegno delle Istituzioni nel percorso obbligato da compiere - per risollevare finalmente una bella storia di calcio troppe volte tradita e mortificata negli ultimi anni da soggetti evidentemente inadeguati! Il deposito di un assegno a garanzia ed il deposito, da parte dei vari contendenti, di un piano industriale ambizioso ma realistico saranno, auspico, il modo più intelligente per selezionare chi dovrà riportare la Lucchese all’altezza di una Città che negli ultimi anni sta rafforzando in modo evidente, grazie al lavoro della Giunta Pardini, la propria immagine ad ogni livello. La Lucchese ha bisogno di soci, amministratori e dirigenti che rappresentino con professionalità il volto bello di un grande sport, che riscaldino i tifosi e rilancino il vivaio giovanile per riavvicinare il calcio ed il Porta Elisa al tessuto sociale cittadino, alle imprese e a tutto il territorio provinciale".

Emiliano Pellegrini