
Il sopralluogo del sindaco Giampiero Fossi all’ex American show dove sorgerà un teatro (FotoGermogli)
Da locale di lap dance a teatro comunale. Si fa strada il recupero dell’ex American Show di via Santelli, a Signa. Proprio in questi giorni, la Regione Toscana ha infatti stanziato 200mila euro per il 2026, destinati all’adeguamento dei locali, alla realizzazione della sala polivalente e alla sistemazione degli impianti tecnologici e sanitari, per una capienza di 250 posti. Lo stanziamento è avvenuto nell’ambito della terza variazione al bilancio di previsione 2025-2027, tra gli interventi per i lavori di adeguamento, recupero e miglioramento dei teatri della Toscana.
"Voglio ringraziare il presidente della Regione, Eugenio Giani, – ha detto il sindaco, Giampiero Fossi – e il consigliere regionale Fausto Merlotti, che tanto si è speso per raggiungere questo risultato. Da tempo avevamo inserito questo intervento tra le priorità del nostro mandato amministrativo, consapevoli del valore culturale e sociale che la sala teatro potrà rappresentare per Signa. È stato un percorso complesso, fatto di interlocuzioni e di tanto lavoro silenzioso ma concreto. Un lavoro che oggi dà i suoi frutti".
"Negli ultimi mesi – ha commentato il consigliere regionale Fausto Merlotti - c’è stata un’intensa interlocuzione con il Comune di Signa per reperire le risorse e riaprire uno spazio polifunzionale con una sala teatro. In questo modo, dopo aver restituito villa Alberti alla cittadinanza e trasferito nei nuovi moderni locali il Museo civico della Paglia, Signa potrà godere pienamente di una nuova sala teatro, a servizio della città e delle realtà del territorio". I locali di via Santelli furono costruiti negli anni ’60, come sala da ballo della vicina casa del popolo Donizetti. Qui si sono esibiti personaggi come Renato Carosone, Perez Prado e Tony Dallara e si sono ritrovati per molti anni i ragazzi della zona. Poi il passaggio a Giò Club, dove generazioni più attempate si sono dedicate al ballo liscio. Infine il circolo Donizetti affittò l’immobile all’American Show, locale di spettacoli sexy, lap dance e strip-tease. Dopo anni di abbandono, nel 2022, il Comune decise di acquistare l’edificio, comprandolo appunto dal circolo Donizetti. L’idea era ed è quella di creare un teatro, visto che oggi Signa può contare solo sulla piccola Salablù per ospitare spettacoli e proiezioni.
Le tante strutture presenti nel dopoguerra (cinque fra cinema e teatri) negli ultimi decenni sono state infatti tutte abbandonate, chiuse, abbattute o dedicate ad altre funzioni. Con l’acquisto dell’ex American Show, costato 600mila euro, il Comune è entrato in possesso di 745 metri quadri di immobile, che potranno ridare a Signa uno spazio più ampio per spettacoli ed eventi. Fabrizio Morviducci