FABRIZIO MORVIDUCCI
Cronaca

Il locale di lap dance diventa teatro. La Regione stanzia i soldi per il via

In arrivo 200mila euro per recuperare l’ex American Show. Il sindaco: "Lavoro complesso, ma ora ci siamo" La struttura acquistata dal Comune dopo anni di abbandono avrà una capienza di 250 posti.

Il sopralluogo del sindaco Giampiero Fossi all’ex American show dove sorgerà un teatro (FotoGermogli)

Il sopralluogo del sindaco Giampiero Fossi all’ex American show dove sorgerà un teatro (FotoGermogli)

Da locale di lap dance a teatro comunale. Si fa strada il recupero dell’ex American Show di via Santelli, a Signa. Proprio in questi giorni, la Regione Toscana ha infatti stanziato 200mila euro per il 2026, destinati all’adeguamento dei locali, alla realizzazione della sala polivalente e alla sistemazione degli impianti tecnologici e sanitari, per una capienza di 250 posti. Lo stanziamento è avvenuto nell’ambito della terza variazione al bilancio di previsione 2025-2027, tra gli interventi per i lavori di adeguamento, recupero e miglioramento dei teatri della Toscana.

"Voglio ringraziare il presidente della Regione, Eugenio Giani, – ha detto il sindaco, Giampiero Fossi – e il consigliere regionale Fausto Merlotti, che tanto si è speso per raggiungere questo risultato. Da tempo avevamo inserito questo intervento tra le priorità del nostro mandato amministrativo, consapevoli del valore culturale e sociale che la sala teatro potrà rappresentare per Signa. È stato un percorso complesso, fatto di interlocuzioni e di tanto lavoro silenzioso ma concreto. Un lavoro che oggi dà i suoi frutti".

"Negli ultimi mesi – ha commentato il consigliere regionale Fausto Merlotti - c’è stata un’intensa interlocuzione con il Comune di Signa per reperire le risorse e riaprire uno spazio polifunzionale con una sala teatro. In questo modo, dopo aver restituito villa Alberti alla cittadinanza e trasferito nei nuovi moderni locali il Museo civico della Paglia, Signa potrà godere pienamente di una nuova sala teatro, a servizio della città e delle realtà del territorio". I locali di via Santelli furono costruiti negli anni ’60, come sala da ballo della vicina casa del popolo Donizetti. Qui si sono esibiti personaggi come Renato Carosone, Perez Prado e Tony Dallara e si sono ritrovati per molti anni i ragazzi della zona. Poi il passaggio a Giò Club, dove generazioni più attempate si sono dedicate al ballo liscio. Infine il circolo Donizetti affittò l’immobile all’American Show, locale di spettacoli sexy, lap dance e strip-tease. Dopo anni di abbandono, nel 2022, il Comune decise di acquistare l’edificio, comprandolo appunto dal circolo Donizetti. L’idea era ed è quella di creare un teatro, visto che oggi Signa può contare solo sulla piccola Salablù per ospitare spettacoli e proiezioni.

Le tante strutture presenti nel dopoguerra (cinque fra cinema e teatri) negli ultimi decenni sono state infatti tutte abbandonate, chiuse, abbattute o dedicate ad altre funzioni. Con l’acquisto dell’ex American Show, costato 600mila euro, il Comune è entrato in possesso di 745 metri quadri di immobile, che potranno ridare a Signa uno spazio più ampio per spettacoli ed eventi. Fabrizio Morviducci