
L'operazione contro l'abbandono illecito dei rifiuti è stata condotta dalla polizia municipale
Firenze, 8 luglio 2025 – Scarti edili ed elettrici destinati a finire nel cassonetto della carta. È quanto hanno scoperto gli agenti della Polizia Municipale sabato pomeriggio, 5 luglio, durante un controllo in via Baracca, a Novoli. Una pattuglia del reparto di zona, intorno alle 16, ha notato un furgone fermo accanto ai cassonetti, all’altezza di via Pietri. Avvicinandosi, gli agenti hanno colto in flagrante il conducente mentre scaricava grossi sacchi neri di plastica nel contenitore destinato alla raccolta della carta.
Nel vano di carico del mezzo, condotto da un cittadino rumeno di 50 anni residente in un comune della provincia, sono stati trovati numerosi sacchi neri contenenti scarti edili ed elettrici, rifiuti speciali non pericolosi, di cui l’uomo non ha saputo indicare la provenienza.
Dai controlli effettuati sul veicolo fermato dalla polizia municipale è inoltre emerso che lo stesso circolava senza assicurazione e senza revisione. L’uomo è stato accompagnato presso gli uffici del reparto della Municipale, dove gli sono state contestate la violazione per abbandono e trasporto illecito di rifiuti speciali non pericolosi, reato che comporta la denuncia e il sequestro del veicolo con tutto il contenuto, ora custodito presso la depositeria comunale a disposizione dell’autorità giudiziaria.
Per lui ci sono anche due sanzioni amministrative: una da 866 euro per la mancanza di copertura assicurativa e una da 173 euro per l’omessa revisione del veicolo.
“Perseguire e bloccare questo tipo di abusi e abbandoni illeciti vuol dire anche supportare e rispettare l’impegno di tanti cittadini e cittadine che ogni giorno conferiscono correttamente i rifiuti e si impegnano per mantenere pulita la nostra città”, ha dichiarato la vicesindaca e assessora all’ambiente Paola Galgani. E ancora: “Grazie al lavoro della Polizia Municipale e a quello degli ispettori ambientali impegnati ogni giorno contro questi abusi. Nessuna tolleranza per chi non rispetta Firenze”.