YLENIA CECCHETTI
Cronaca

Addio a Gianluca Ghiani, il barman amato da tutti. “Aveva la battuta sempre pronta”

Il giovane si è spento a 32 anni, in seguito ad una malattia fulminante. Aveva lavorato al Lux ed era molto apprezzato da colleghi e clienti

Gianluca Ghiani impegnato a preparare cocktail: un mestiere e una passione

Gianluca Ghiani impegnato a preparare cocktail: un mestiere e una passione

Empoli, 4 luglio 2025 – Trentadue anni compiuti a marzo e un talento raro: muoversi dietro al bancone come un artista, shakerare sorrisi insieme ai cocktail, trasformare un drink in un momento di incontro.

Senza risparmiarsi mai, col suo spirito contagioso. È un giorno triste per la nightlife empolese: si è spento, stroncato da una malattia, Gianluca Ghiani, volto noto dei locali del centro. Milanese d’origine, a Empoli - dove era arrivato anni fa per amore - aveva trovato una nuova dimensione, più lenta. Aveva scelto di restare, in una vita lontana dalla movida frenetica della metropoli, fatta di relazioni più strette e sorrisi.

Empoli per “Gianlu”, come lo chiamavano in tanti, era diventata casa. E proprio a Empoli, aveva saputo farsi apprezzare per la competenza e la passione per il proprio lavoro. Si dava da fare dietro al bancone del Lux di via Roma, dove era stato impegnato fino a poco tempo fa, ma il suo talento aveva brillato anche in altri locali del ‘giro’ lasciando ogni volta il segno. Perchè erano tante le cose che lo rendevano speciale.

“La capacità di entrare in sintonia con tutti, la voglia di vivere. Sempre e nonostante tutto”, ricorda chi gli ha voluto bene. Tra i messaggi d’affetto, quello dei colleghi del Lux. “Ti vogliamo pensare così, con le tue bottiglie tra le mani - sono le parole affidate ai social - con l’impegno di chi fa del suo mestiere un’arte, con la chiacchiera milanese di colui che il cliente lo vuole prima scoprire e poi coccolare con il miglior drink, con la battuta sempre pronta, con il sorriso ed il cuore buono”. I messaggi di cordoglio non si sono fatti attendere ieri, segno di quanto Gianluca fosse diventato parte della comunità. Empolese d’adozione, e ormai di cuore.

“Come una farfalla, bellissima, unica e fragile - ha voluto ricordarlo l’ex sindaca Brenda Barnini - ti cercheremo ancora in ogni drink, in ogni ormai, in ogni impossibile acrobazia della vita. Ciao Gian”. Nonostante la malattia, il giovane bar tender non aveva smesso di progettare, di credere. Si è spento a Milano, dove domani mattina si terranno i funerali. Empoli intanto lo saluta così: alzando il bicchiere. Al prossimo Negroni, Gianluca.

Y.C.