
La situazione alla stazione di Empoli venerdì sera a causa del guasto alla linea elettrica tra Navacchio e Pisa
La vita dei pendolari, si sa, corre per definizione, a velocità variabile regalando l’ebbrezza del carpe diem. Succede, infatti, che decine e decine di persone si trovino a dover trascorrere un venerdì (parecchio) alternativo in stazione a causa di un guasto (ennesimo) all’impianto elettrico tra Navacchio e Pisa avvenuto verso le 19. Risultato? Treni cancellati o – nella migliore delle ipotesi – parcheggiati a Empoli con ritardi fino a 120 minuti per entrambe le direzioni di marcia. Piazza don Minzoni l’altra sera è apparsa più gremita del solito: accanto ai viaggiatori ormai assuefatti ai ritardi si sono ammassati i turisti, in tanti sconvolti dalla disorganizzazione generale e dalla carenza (inesistenza?) di mezzi sostitutivi. Gli effetti della ’linea caduta’ si sono protratti fino a notte fonda. Cosa ne sia stato della folla lasciata a piedi non è noto...
Epilogo: "Alle ore 3.20 sulla linea Empoli-Pisa la circolazione ferroviaria è tornata regolare tra Pisa e Navacchio – ha informato Rfi – dopo l’intervento dei tecnici di Rfi per inconveniente tecnico alla linea elettrica". Per fortuna che ieri il risveglio è stato meno amaro, almeno per chi si muove sulla Senese. Riprenderà infatti – come da programma – oggi, domenica 31 agosto, la circolazione tra Empoli e Granaiolo dove Rfi ha svolto da luglio lavori propedeutici al famigerato raddoppio della linea.
"Il raddoppio dei 10 chilometri della tratta – fanno sapere dal gruppo Fs – una volta ultimato, darà continuità alla linea già a doppio binario tra Granaiolo e Poggibonsi, consentendo così la realizzazione dell’intero collegamento a doppio binario tra Empoli e Poggibonsi, i due maggiori centri abitati dell’area. L’intervento garantirà una maggiore regolarità e affidabilità della circolazione ferroviaria, nonché la possibilità di aumentare il servizio offerto. I lavori si sono svolti nel periodo estivo per ridurre i disagi dello stop alla circolazione". Bene.
elisa capobianco