MONICA PIERACCINI
Economia

Dal 2026 arriva il bonus rifiuti: sconto del 25% in bolletta per le famiglie in difficoltà

In Toscana oltre 200mila cittadini vivono già in Comuni “rifiuti free”, ma la regione è sotto la media nazionale. Ecco chi avrà diritto al nuovo aiuto economico sulla TARI.

Bonus sociale rifiuti dal 2026

Bonus sociale rifiuti dal 2026

Firenze, 30 agosto 2025 – Dal 2026 le famiglie toscane in difficoltà economica avranno uno sconto del 25% sulla Tari, la tassa sui rifiuti.

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È la novità decisa da Arera, l’Autorità di regolazione per energia, reti e ambiente, che introduce il nuovo bonus sociale rifiuti accanto a quelli già esistenti per acqua, luce e gas.

Chi potrà avere il bonus

Il beneficio sarà riconosciuto automaticamente a chi ha un Isee inferiore a 9.530 euro o fino a 20mila euro per i nuclei numerosi, ovvero con almeno quattro figli a carico. Non occorrerà fare domanda: basterà aver presentato la dichiarazione Isee. Lo sconto si applicherà dal 2026, ma si baserà sui dati Isee presentati nel 2025.

Come funziona lo sconto

Il taglio sarà del 25% sulla tariffa dovuta e riguarderà circa 4 milioni di famiglie in tutta Italia. In Toscana il numero preciso non è ancora stimato, ma la platea potenziale è ampia, specie nelle aree interne e nei capoluoghi più popolosi. Il bonus rifiuti sarà applicato automaticamente, ma resta fondamentale verificare ogni anno il proprio Isee. La misura, sottolinea Arera, nasce per alleggerire i costi fissi delle utenze, particolarmente gravosi per chi vive in condizioni di disagio economico.

Toscana, luci e ombre nella gestione dei rifiuti

Il nuovo bonus si inserisce in un quadro regionale che presenta progressi ma anche ritardi. Secondo gli ultimi dati diffusi da Legambiente all’Ecoforum 2025, in Toscana i Comuni “rifiuti free” – cioè quelli dove ogni cittadino produce meno di 75 chili di rifiuti indifferenziati all’anno – sono 14, con il 5,6% della popolazione coinvolta, poco sotto la media nazionale.

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La maggior parte di questi territori si concentra nell’area servita da Alia Plures, il gestore unico pubblico della Toscana centrale. In totale oltre 200mila cittadini vivono già in Comuni virtuosi. Capraia e Limite, con l’86,8% di raccolta differenziata, si è aggiudicato il primo posto nella categoria dei Comuni tra i 5mila e i 15mila abitanti. Monsummano Terme ha raggiunto l’85,3%, classificandosi primo tra i Comuni sopra i 15mila abitanti. Gli altri comuni toscani virtuosi sono:

  • sotto i 15mila abitanti Serravalle Pistoiese e Lamporecchio in provincia di Pistoia, Montespertoli, Gambassi Terme e Fiesole in provincia di Firenze e Calcinaia in provincia di Pisa.
  • sopra i 15mila abitanti spiccano invece, Montelupo Fiorentino, Certaldo, Vinci, Fucecchio, Castelfiorentino, tutti in provincia di Firenze.