
Flavio (a sinistra) e Niccolò
Figline Valdarno (Firenze), 9 luglio 2025 –«E’ proprio il personaggio del momento, Flavio» ci dice Niccolò Ungheria, il più caro amico di Flavio Ubirti, il tentatore, classe 2001, che a Temptation Island sta facendo furore. E chissà cosa ci dobbiamo aspettare domani sera (giovedì 10 luglio), per la seconda puntata del reality, che andrà in onda in prima serata su Canale 5. Un’amicizia «speciale e non facile da raccontare», quella di Niccolò con Flavio, che dura da dieci anni. Una conoscenza nata in prima superiore all’Istituto tecnico, entrambi sono di Figline Valdarno, anche se Niccolò vive in una frazione poco distante dal centro. «Un’amicizia nata subito e che poi è andata a fondo. Siamo così diventati migliori amici. Lui continua a giocare a calcio e lavora come modello, io invece lavoro in azienda».
È una passione importante quella per il calcio, «Flavio è un calciatore a livello professionistico – continua a raccontare Niccolò –. Ha fatto parte dell’Arezzo e ancora oggi gioca. È il suo interesse primario, in campo è sempre stato molto serio e centrato». È sicuro, però, che abbia «il cervello di uno che può arrivare in alto». Poi, la carriera da modello, che «gli piace molto e si trova bene. È iniziata come un secondo lavoro, per divertimento, poi è successo quello che è successo». Si riferisce proprio a Temptation Island. Ma la sorpresa è stata doppia, perché «non sapevamo niente, ce l’ha tenuto nascosto. Lo abbiamo scoperto guardando la televisione. È stato molto emozionante e lui è entusiasta ed euforico. E lo siamo anche noi». Niccolò, che lo conosce da tempo, non lo reputa un playboy, anche se «è sempre piaciuto molto». Per lui non è solo la bellezza a colpire, perché, infatti, «è altruista, è proprio una persona buona. Non ha pretese. Noi stiamo in campagna, è un ragazzo semplice, non si approfitta di niente, non desidera cose eccessive. Certo, si rende conto di quello che è, e vuole il meglio per sé. È intelligente e serio, nel lavoro e con gli altri».
Insomma, un ragazzo con la testa sulle spalle, con alcune passioni che «tiene strette». Tra queste ci sono «il calcio, l’allevamento di cani e il fitness». Passioni che continuano ad accomunarli, «anche se a me si è affievolita un po’ la passione del calcio, mentre quando riusciamo ci alleniamo insieme, a entrambi piace tenerci in forma». Un’amicizia che certo non è stata minata dal tifo. Sì, perché «Flavio è juventino, mentre io simpatizzo per la Fiorentina».