
L'assegnazione delle Bandiere Blu dipende da una rigida selezione di criteri
L'assegnazione delle Bandiere Blu dipende da una rigida selezione, con criteri stabiliti dalla Foundation for Environmental Education (Fee).
Ecco i criteri.
In primis la "assoluta validità delle acque di balneazione secondo regole più restrittive di quelle previste dalla normativa nazionale sulla balneazione (solo quelle classificate come “eccellenti” negli ultimi quattro anni)". Quindi il mare pulito. Questo deve accompagnarsi a "regolari campionamenti delle acque effettuati nel corso della stagione estiva".
Questi due criteri sono dirimenti: solo se si rispettano si accede alle successive valutazioni, che riguardano l'efficienza della depurazione delle acque reflue e della rete fognaria allacciata almeno all’80% su tutto il territorio comunale; la raccolta differenziata, corretta gestione dei rifiuti pericolosi; la presenza di vaste aree pedonali, piste ciclabili, arredo urbano curato, aree verdi; spiagge dotate di tutti i servizi e di personale addetto al salvamento, accessibilità per tutti (abbattimento delle barriere architettoniche); ampio spazio dedicato ai corsi di educazione ambientale, rivolti in particolare alle scuole ed ai giovani, ai turisti e residenti; diffusione dell’informazione su Bandiera Blu, pubblicazione dei dati sulle acque di balneazione; strutture alberghiere, servizi d’utilità pubblica sanitaria, informazioni turistiche, segnaletica aggiornata; certificazione ambientale e/o delle procedure delle attività istituzionali e delle strutture turistiche presenti sul territorio comunale; presenza d’attività di pesca ben inserita nel contesto della località marina.