
Un. casello dell’A1 tra le uscite di Arezzo e Valdarno, lo chiede Tassini
Un nuovo casello autostradale lungo l’A1, in posizione intermedia tra le uscite di Arezzo e Valdarno. È la richiesta avanzata dal sindaco di Laterina Pergine Jacopo Tassini, che invita i candidati alle prossime elezioni regionali a inserire l’opera tra i temi centrali del dibattito politico, aprendo un confronto con cittadini, imprese e istituzioni. Il primo cittadino ha ricordato che la distanza tra le due stazioni autostradali è di 23 km, un dato superiore alla media delle altre uscite collocate lungo l’Autosole. La dislocazione naturale per un nuovo svincolo sarebbe la zona compresa fra Ponticino e Rimaggio, a metà strada tra i due caselli. Un’opera che avrebbe ricadute positive anche sulla gestione delle emergenze: "Quando il tratto tra Valdarno e Arezzo viene chiuso – ha detto - i mezzi pesanti sono costretti a transitare nei centri abitati, in particolare a Ponticino, con notevoli disagi e rischi per la circolazione. Un casello nella zona di Rimaggio sarebbe risolutivo anche in queste circostanze". Per il primo cittadino i vantaggi non riguarderebbero soltanto il suo Comune ma un’area ben più estesa: parte del territorio aretino, la Valdambra, le pendici del Pratomagno e i confini con la provincia di Siena. L’idea è stata appoggiata in pieno anche dal sindaco di Castiglion Fibocchi, Marco Ermini, che definisce l’opera "fondamentale per lo sviluppo del Comune". "Questa infrastruttura – ha sottolineato – rappresenterebbe non solo un miglioramento fondamentale per la viabilità della nostra area, ma anche un’opportunità significativa per l’economia locale e per i nostri concittadini. La presenza di un casello faciliterebbe l’accesso alle attività produttive e commerciali, offrendo alle imprese la possibilità di crescere e prosperare". La proposta di Tassini e il sostegno di Ermini trovano eco anche a livello regionale. "La appoggiamo in pieno – ha detto Marco Casucci di Noi Moderati –. L’autostrada è un’arteria fondamentale per il territorio e realizzare un nuovo svincolo porterebbe benefici a un’area vasta, dalla Valdambra alle pendici del Pratomagno fino ai confini con la provincia di Siena". Casucci richiama la necessità di avviare un confronto pubblico: "Un progetto così strategico deve essere sottoposto all’attenzione dei cittadini e delle imprese, perché rappresenterebbe un supporto per chi vuole investire lungo le grandi vie di comunicazione e contribuirebbe a ridurre i flussi sulla viabilità ordinaria".