
Giovanni Melillo, Procuratore nazionale antimafia e antiterrorismo dal 2022; è nato a Foggia nel 1959
È una delle figure più autorevoli della magistratura italiana. Giovanni Melillo, Procuratore nazionale antimafia e antiterrorismo dal 2022, è il vincitore del Premio CortonAntiquaria 2025. Un riconoscimento che arriva in una delle piazze simbolo della città etrusca e che lega l’impegno civile per la legalità alla tradizione culturale di Cortona. La cerimonia è in programma giovedì 4 settembre in piazza Signorelli, accompagnata dal concerto della Fanfara dei Carabinieri di Roma.
Nato a Foggia nel 1959, Melillo entra in magistratura nel 1985. I primi incarichi sono a Napoli, come pretore a Barra. Dal 1991 è sostituto procuratore presso la Direzione distrettuale antimafia e nel gruppo antiterrorismo, in anni segnati dalla violenza delle organizzazioni criminali. Tra il 1999 e il 2001 lavora al Quirinale come consulente giuridico nel Segretariato generale della Presidenza della Repubblica. Subito dopo approda alla Direzione nazionale antimafia, dove si occupa delle indagini sulle stragi del 1992 e del 1993 a Roma, Firenze e Milano, collaborando con diverse DDA. Nel 2009 torna a Napoli come procuratore aggiunto e coordinatore della Direzione distrettuale antimafia. Nel 2014 viene nominato capo di gabinetto del ministro della Giustizia Andrea Orlando, un incarico che lo porta al centro della macchina istituzionale. Nel 2017 diventa Procuratore della Repubblica di Napoli, la più grande d’Italia, dove introduce un metodo nuovo nei rapporti con i media: incontri informali con i giornalisti, maggiore accessibilità agli atti, sempre nel rispetto della presunzione di innocenza. Il 4 maggio 2022 il Consiglio superiore della magistratura lo sceglie come Procuratore nazionale antimafia e antiterrorismo. Una scelta motivata dalla “completezza del percorso” maturato in quasi quarant’anni di attività. Alla guida della DNA, Melillo affronta le sfide delle mafie storiche e quelle poste dalla criminalità transnazionale, dal riciclaggio al terrorismo internazionale.
Il Premio CortonAntiquaria 2025 non celebra soltanto la carriera di un magistrato di primo piano, ma sottolinea l’importanza della legalità come valore civile. "Melillo incarna i valori più alti dello Stato – ha dichiarato il sindaco Luciano Meoni – ed è legato a Cortona, che ha scelto più volte per apprezzarne le bellezze artistiche e storiche". Arte e giustizia, memoria e impegno civile: nell’edizione 2025 di CortonAntiquaria si incontrano in un unico racconto. Un riconoscimento che unisce tradizione e attualità, mostrando come una manifestazione storica come questa sappia aprirsi anche al confronto con figure che hanno segnato la vita civile del Paese.