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Cortona, scritte sui muri contro l’overtourism. Il sindaco: “I responsabili pagheranno i danni”

La polizia municipale ha avviato indagini esaminando le immagini delle telecamere di videosorveglianza. Meoni: “Non faremo sconti a nessuno”

Una delle scritte apparse sui muri a Cortona

Una delle scritte apparse sui muri a Cortona

Cortona (Arezzo), 4 luglio 2025 – “Tourists go home” e “Stop Airbnb”. Sono solo alcune delle scritte vandaliche apparse sui muri del centro di Cortona. Si tratta di slogan contro l’eccessiva presenza di turisti e contro il fenomeno degli affitti brevi. La polizia municipale ha già avviato indagini esaminando le immagini delle telecamere di videosorveglianza per risalire ai responsabili. I messaggi sui muri puntano il dito contro l’overtourism, ritenuto eccessivo per la cittadina, e contro la proliferazione di B&b e appartamenti destinati all’affitto turistico. 

Il sindaco di Cortona, Luciano Meoni è chiaro: "Non faremo sconti a nessuno, chiedo a tutti di comunicarmi gentilmente e in modo riservato eventuali dettagli e/o notizie utili a individuare i responsabili di questi orribili e ignobili gesti. Poi qualcuno pagherà i danni. Grazie a chi vorrà collaborare". L'amministrazione comunale intende perseguire i responsabili e far sì che vengano risarciti i danni arrecati al patrimonio storico e culturale della cittadina etrusca, meta di tanti turisti vip e resa ancora più nota dal celebre romanzo 'Sotto il sole della Toscana' dell'autrice statunitense Frances Mayes che domani riceverà proprio nel municipio di Cortona la cittadinanza onoraria italiana