ANGELA BALDI
Cronaca

Mutui, media da 121mila euro. È la cifra più bassa in regione

Arezzo in fondo alla classifica della Toscana per l’importo medio richiesto. L’indagine di Facile.it e Mutui.it, nel corso dei primi sei mesi del 2025 .

Quanto spendiamo e quanto ci esponiamo nel chiedere un mutuo

Quanto spendiamo e quanto ci esponiamo nel chiedere un mutuo

Ad Arezzo nel primo semestre di quest’anno si sono chiesti in media 121.000 euro di mutui, l’importo più basso di tutta la regione. In generale in Toscana aumenta la cifra media richiesta, secondo l’analisi congiunta di Facile.it e Mutui.it. Nel corso dei primi sei mesi del 2025 chi ha presentato domanda di finanziamento nella regione ha puntato a ottenere in media, 140.912 euro, valore in aumento del 4% rispetto allo stesso periodo del 2024. Arezzo si posizione circa 20mila euro sotto la media Toscana. Firenze è invece la provincia dove è stato rilevato l’importo medio più alto (157.160 euro) in regione, seguita da Grosseto (141.096 euro); sul gradino più basso del podio troviamo Lucca con 140.774 euro. Continuando a scorrere la graduatoria si posizionano le province di Prato (139.532 euro), Siena (137.126 euro), Pisa (135.028 euro), seguite ancora da Livorno (133.034 euro) e Massa-Carrara (132.434 euro). Chiudono la classifica regionale le province di Pistoia, dove la cifra media richiesta nel primo semestre dell’anno è stata pari a 125.049 euro, e Arezzo con appunto 121.173 euro. "Le buone condizioni offerte dalle banche, l’alleggerimento del costo del denaro e un aumento generale della fiducia dei consumatori hanno avuto un impatto positivo sul mercato dei mutui, che archivia un primo semestre con i principali indicatori in crescita, segno che gli italiani sono tornati a chiedere finanziamenti per coronare il sogno di comprare casa", spiegano gli esperti di Facile.it. Trai dati positivi anche l’età media di chi ha presentato domanda di finanziamento in Toscana; siamo ancora lontani dai valori rilevati nel 2022, ma si segna un primo leggero calo, sta quindi crescendo la quota di giovani che si presentano in banca. Pesano in percentuale anche le surroghe, che nei primi sei mesi del 2025 hanno rappresentato più di un terzo delle richieste totali presentate in Toscana (29%). Sul fronte dell’offerta, durante il 2025 si è assistito a un riallineamento delle proposte sul mercato e nonostante gli italiani si orientino prevalentemente verso i tassi fissi, che però sono lievemente aumentati, oggi i variabili, sulla scia dell’Euribor in calo grazie ai tagli Bce, sono scesi diventando l’offerta attualmente più conveniente. Così per fare un esempio per un mutuo medio da 126.000 euro in 25 anni, le migliori offerte disponibili online a tasso fisso partono da un Tan pari al 2,92%, con una rata mensile di 592 euro, mentre quelli variabili partono da un tasso del 2,33% e una rata di 554 euro, spiegano i tecnici.