
L’assessore replica alla polemica del consigliere Biagi
L’assessore Michele Silicani replica al consigliere Riccardo Biagi sul rincaro Tari. "Più volte, sia in commissione che in consiglio – sottolinea Silicani – prima e dopo l’entrata del Biagi in consiglio, abbiamo affrontato il tema degli aumenti della Tari. Tra l’altro per il nostro comune si è trattato dell’aumento più contenuto, praticamente la variazione Istat (2% medio) e con un leggero adeguamento che più che altro interessa le attività commerciali. Sono stati salvaguardati i nuclei familiari con redditi più bassi e contenuti i costi ai nuclei familiari numerosi. Ricordo a Biagi, ma anche alla cittadinanza, che tutti i Comuni di Ersu in Rete Ambiente scontano anche una inflazione del 14% calcolata sul biennio 2023-2025 per effetto della crisi internazionale. Arera, che è l’ente sovraordinato che calcola la tariffa per i comuni, vi aggiunge anche l’aumento dei costi del carburante e del personale, che in alcuni casi raggiunge il 10-15%. Quindi, rispetto agli altri 54 Comuni in Rete Ambiente che hanno subito anche aumenti del 25-28% sulla tariffa o adottato la politica del “rinvio” al biennio successivo, abbiamo preferito forme di contenimento immediato della spesa (si va dalla distribuzione dei kit, all’apertura del Centro di raccolta della Ceragiola, alla rimodulazione di alcuni servizi) che stanno funzionando al punto che siamo riusciti a contenere i costi e limitare così il ritocco della Tari al 2-3% annuo per il biennio 2025-2026".