
Il professor Markus Kohlen con Riccardo Bertini, presidente ANPI Viareggio
VIAREGGIO
E’un memoriale allestito a Palazzo Paolina, dedicato alle vittime della strage di Sant’Anna di Stazzema, sono emozioni sentimenti. Riflessioni raccontate attraverso l’arte, quel linguaggio che si declina in varie forme, senza confini e senza barriere, ma è testimonianza, denuncia e racconto e speranza. Si intitola "Sant’Anna di Stazzema–Per non dimenticare", il titolo della mostra, richiama alla memoria la strage di Stazzema, pagina di storia, che quasi per un gioco di parole ha cancellato la storia di una comunità. Ma 81 anni dopo ecco che dei giovani studenti dai 18 ai 20 anni, di un istituto professionale tedesco Berufsklleg Ost di Essen, coordinati dal professor Markus Kohlen, recuperano la storia e realizzano una mostra in ricordo, memoria e omaggio. Trentotto opere, scatti, quadri realizzati utilizzando la multimedialità. Le opere sono in mostra fino a domenica 14 settembre a piano terra di Villa Paolina, ma il progetto è che la mostra si sposti a Pietrasanta e a Lucca. La scintilla che ha permesso la realizzazione della mostra è stato il viaggio di studio di studenti e docente in Toscana e Sant’Anna: il gruppo è stato catturato da emozioni forti e una volta in Germania hanno informato i concittadini dell’eccidio. Naasce in questo modo il progetto mediatico "Gegen das vergessen– Per non dimenticare", l’arte come comunicazione digitale che con i manifesti e i media digitali informa e ricorda alla Germania la strage di oltre 560 persone indifese, anziani, donne e bambini, da parte delle SS. La mostra non solo vuole mantere vivo il ricordo di quel crudele vigliacco attacco, ma anche incoraggiare la riflessione sull’importanza della democrazia e della libertà. La mostra è stata ospitata ad Essen e a Colonia. E’’stato l’impegno dell’ANPI che grazie ai rapporti con due cittadini tedeschi, i coniugi Maren e Horst Westerman, che abitano a Camaire e sono iscritti all’ANPI di Viareggio, è stato possibile comunicare con r Markus Kohlen e la mostra è arrivata in città dove il Comune ha messo a disposizione Villa Paolina. Gli studenti per pubblicizzarla hanno realizzato un manifesto che rappresenta una domma che scaglia uno zoccolo. Un episodio accaduto e che racconta di Genny Marsili, mamma sfollata a San’Anna, fu spinta in una stalla e riuscì a salvare il figlio .Patrocini Comune,, Provincia di Lucca, Comune di Stazzema, Parco della Pace di Stazzema e consolato generale di Germania di Milano che ha inviato un messaggio.
M.N.