
Una pattuglia della polizia municipale durante un’attività di controllo in piazza. Duomo Rispetto alle previsioni le multe elevate sono in aumento
È un segno "più" che da diverso tempo ormai non conosce sosta cristallizando la tendenza degli automobilisti in tema di sanzioni. Ogni anno il Comune inserisce nel bilancio di previsione dell’anno successivo una certa somma da incassare sia per le violazioni al codice della strada sia per i proventi dai tre autovelox collocati sul territorio. Puntualmente, però, alla fine di ogni mese quella cifra messa in bilancio lievita a dismisura. Al 30 giugno infatti, in base ai calcoli fatti dagli uffici, nelle casse comunali sono entrati circa 200mila euro in più rispetto alle previsioni iniziali. E il secondo aspetto va a braccetto con il primo, nel senso che l’aumento delle sanzioni scorre in parallelo con l’aumento di coloro che non saldano quanto dovuto entro i termini di legge. Ecco spiegata, in queso senso, la valanga di ingiunzioni – legate a quasi 800 verbali – inviate in questi giorni dal Comune per recuperare quasi mezzo milione di euro per sanzioni che risalgono al settembre 2020 ma che non sono mai state saldate dai diretti interessate.
Più sanzioni, quindi, ma anche più morosi: è questo ciò che emerge dagli atti approvati dall’ente pochi giorni fa. Partendo dalle previsioni per il 2025, al 30 giugno era stato calcolato di incassare 1 milione e 151mila euro, di cui 854.335,11 euro per violazioni al codice della strada e 296.714,91 euro per proventi da sanzioni autovelox. Invece, numeri alla mano, il parziale a fine giugno ha giù superato quota 1 milione e 350mila euro grazie a un aumento di 165.449,48 euro per violazioni al codice della strada e di € 37.985,40 euro per proventi da sanzioni autovelox. Bilancio aggiornato, quindi, in attesa delle verifiche che saranno effettuate al 31 luglio.
Cifre maggiori, invece, accompagnano le ingiunzioni in partenza per varie destinazioni. Qui in ballo ci sono i verbali accertati e notificati quasi cinque anni fa, come detto nel settembre 2020. Più precisamente quasi 840 atti non pagati nei termini consentiti, per un importo complessivo di oltre 420mila euro che il Comune si accinge a recuperare. Si tratta, in particolare, di 454 atti legati a violazioni al codice della strada, per un importo pari a 280.626 euro, e di 384 atti legati ai proventi dei tre autovelox (quello tra l’Aurelia e via Spirito Santo e i due sulla provinciale Vallecchia), per un importo pari a 140.444 euro. Somme, infine, che i destinatari delle ingiunzioni potranno pagare anche a rate.