
Federconsumatori: "Stangata in arrivo. I costi per le prime, specialmente alle superiori, aumentano notevolmente". Intanto a piazza Coppoli apre il mercatino del riuso .
Il peso della scuola anche quest’anno non scherza. E anzi grava sui bilanci familiari con un serie di rincari che in media oscillano dall’1,5 all’1,7%. Partendo dai cosiddetti corredi Federconsumatori stima che serviranno 658 euro, mentre per i libri si spenderanno da 550 agli 800 euro a seconda della classi frequentate e dal numero dei vocabolari. A fare i conti in tasca alle famiglie, la Federconsumatori, che parla di vero salasso.
"Importi già proibitivi per molte famiglie, a cui si sommano, poi, i costi da sostenere per l’acquisto di un Pc, dei programmi e dei dispositivi necessari per l’utilizzo didattico di tale strumento, divenuto ormai indispensabile. Dallo studio effettuato dal nostro Osservatorio nazionale – spiega Alessandro Petruzzi, presidente di Federconsumatori Perugia – emerge, infatti, che tra computer, webcam, microfono, antivirus, programmi base una famiglia, dovendosi dotare di tali dispositivi, arriva a spendere mediamente 420 euro, a cui bisogna aggiungere i costi per la connessione a internet se dovesse essere attivata appositamente.
I prodotti tecnologici utili alla didattica, rispetto allo scorso anno, registrano costi pressoché invariati, con un decremento quasi impercettibile del -0,5%.
In questo senso, però, acquistando prodotti tecnologici rigenerati, come emerge sempre da un nostro studio, non solo si fa bene all’ambiente, ma si risparmia oltre il 38%. Quest’anno, inoltre, l’analisi ha preso in considerazione non solo il costo dei prodotti della grande distribuzione o delle cartolibrerie ma anche online, dal momento che tale modalità di acquisto, ormai, è sempre più diffusa e spesso consente di risparmiare tempo e risorse. Mediamente, infatti, acquistando tali prodotti online si risparmia il 21,6% rispetto all’acquisto nei punti vendita fisici".
Quali i consigli e le istanze del sindacato?
"Per aiutare le famiglie ad affrontare tali spese esistono diverse misure, a livello comunale e regionale, che prevedono buoni, agevolazioni o gratuità dei testi scolastici per le famiglie con basso reddito. Misure - nota Petruzzi - sicuramente positive, ma spesso non sufficienti a coprire costi di entità così elevata. Per questo da anni chiediamo maggiori sostegni per le famiglie, con bonus destinati non solo a chi si trova in condizioni di forte difficoltà economica, ma rivolti anche, in misura progressiva, ai lavoratori che hanno visto ridursi in maniera drammatica il proprio potere di acquisto".
Risparmaire comunque si può. Ci sono diverse accortezze. Tra queste l’utilizzo di materiale di seconda mano. A tal proposito, Federconsumatori Perugia mette a disposizione libri di testo, volumi di narrativa e vocabolari donati al Centro del Riuso Brodolini di Corciano. Dal primo settembre studenti e famiglie potranno recarsi in Piazza Cecilia Coppoli 3 a Monteluce per donare o per ricevere informazioni sulla disponibilità di materiale. A partire da lunedì 8 settembre, invece, lo scambio sarà attivo tutte le mattine dalle 9.30 alle 12.30 sempre presso la sede di Monteluce.
Silvia Angelici