SOFIA COLETTI
Cronaca

Perugia, una lunga estate di cultura. Musica nella Notte di San Lorenzo

Due concerti per la Festa del 10 agosto tra acqua, fuoco e l’omaggio a Paolo Benvegnù, ospite Neri Marcorè. Il Comune lancia il cartellone di “Serestate“. Cinque nuovi contenitori tra bande, teatro, cinema e itinerari.

Due concerti per la Festa del 10 agosto tra acqua, fuoco e l’omaggio a Paolo Benvegnù, ospite Neri Marcorè. Il Comune lancia il cartellone di “Serestate“. Cinque nuovi contenitori tra bande, teatro, cinema e itinerari.

Due concerti per la Festa del 10 agosto tra acqua, fuoco e l’omaggio a Paolo Benvegnù, ospite Neri Marcorè. Il Comune lancia il cartellone di “Serestate“. Cinque nuovi contenitori tra bande, teatro, cinema e itinerari.

La Notte di San Lorenzo illumina l’estate perugina. Riprendendo la tradizione che celebra il santo patrono con la musica in piazza, il Comune rilancia la festa del 10 agosto con l’evento “E poi scende la sera che accende mille fuochi“. E ne fa il cardine e cuore pulsante del vorticoso cartellone di “Serestate“, che invita chi resta in città a viverla con occhi nuovi, nel suo respiro notturno. Il programma è stato presentato ieri a Palazzo dei Priori da Marco Pierini, vicesindaco e assessore alla cultura, e Fabrizio Croce, assessore allo spettacolo dal vivo con Matteo Svolacchia e i protagonisti del 10 agosto (nella foto)

"Il cartellone si inserisce in un contesto strepitoso", esordisce Pierini citando i successi del Trasimeno Music Fest e L’Umbria che spacca, in attesa di Umbria Jazz. E insiste: "In Italia non c’è un’altra città di queste dimensioni con una programmazione culturale così ricca e di livello così alto". Quindi la festa del 10 agosto con titolo - “E poi scende la sera che accende mille fuochi“ – da una canzone del compianto Paolo Benvegnù e due concerti con 70 artisti. "Il modo migliore per celebrare San Lorenzo" commenta Pierini. Si comincia alle 20 nel Chiostro della Cattedrale con la seconda tappa del ciclo “All the Saints“ dedicato ai patroni: il concerto “L’acqua e il fuoco“ con l’Orchestra da Camera di Perugia e Christian Schmitt, oboe e direzione, in musiche barocche di Haendel e possibili sorprese. "Stiamo registrando i concerti di questa rassegna – racconta Simone Frondini – e ora celebriamo San Lorenzo guardando le stelle, i fuochi d’artificio e l’acqua".

Poi alle 22 in Piazza IV Novembre spazio a “Piccole fragilissime note“, concerto-tributo a Paolo Benvegnù con l’Orchestra Multietnica di Arezzo diretta da Enrico Fink e i ’Benvegnù’, ospite speciale Neri Marcorè. "La memoria di Paolo va tenuta alta – dice Luca Baldini, portavoce della band che prosegue l’eredità del cantautore –. Nel concerto proporremo le sue canzoni e il suo percorso di 25 anni, per ricordare un amico gentile, un artista e un poeta". E’ poi l’assessore Croce a raccontare gli appuntamenti di Serestate. "Li presentiamo con grande anticipo, la sfida per il prossimo anno è lanciare il cartellone estivo il 21 giugno" con la filosofia di "dare ordine e armonia a tutto quello che accade in città" racconta.

Il programma, aperto e in work in progress, conferma tutte le rassegne proposte dalle associazioni, con patrocinio e collaborazione del Comune: il cinema all’aperto nelle arene, il teatro di figura, il concerti all’alba e al tramonto, le iniziative al Barton Park e alla Città della Domenica. Si aggiungono cinque contenitori: le bande musicali, con rassegna nei parchi di Ponte San Giovanni, il teatro itinerante con spettacoli per famiglie, il cinema itinerante nelle aree periferiche con vecchie pellicole; si conferma la rassegna delle città gemelle, al Parco Aretino alla Pallotta, debutta il nuovo format di itinerari tra arte, cultura, natura e gusto in zone meno note del territorio. Prosegue poi la valorizzazione di piazza del Bacio dove con Moon in June ci sarà il concerto dei Marlene Kuntz il 31 agosto. E con Trasimeno Prog si vedrà al Frontone la versione restaurata di “Profondo rosso“ sonorizzata dai Goblin con visite al Cimitero dove Dario Argento girò alcune scene.