
L’uomo è deceduto sotto gli occhi della moglie. Inutili i soccorsi
"Hanno rubato una vita". Sono le parole di Simona, la figlia di Giuseppe Capaldini, l’uomo di 68 anni stroncato da un malore, dopo un furto nella sua abitazione a Spoleto. Ieri nella chiesa del Sacro Cuore parenti ed amici si sono riuniti per dare l’ultimo saluto a quell’uomo che, rientrato dalla passeggiata serale con la moglie, non ha retto all’urto e quella spiacevole sorpresa si è velocemente trasformata in una tragedia. I fatti si sono verificati martedì sera in una traversa della centralissima via Marconi. L’uomo e la moglie, abitualmente, dopo la cena raggiungono in auto il centro di Spoleto per una passeggiata. Martedì quando sono tornati a casa hanno trovato tutte le stanze a soqquadro, danni ovunque: il 68enne alla vista di quel disastro è stato colpito da un forte choc emotivo e si è accasciato a terra. L’uomo è deceduto sotto gli occhi della moglie che ha appena fatto in tempo a dare l’allarme. A nulla è valsa la corsa dell’ambulanza, quando i sanitari sono giunti sul posto il cuore del marito aveva già cessato di battere.
Sul luogo della tragedia sono intervenute anche le forze dell’ordine per i dovuti accertamenti. Il ladri hanno praticamente distrutto tutta l’abitazione ed i familiari sono convinti che la coppia fosse stata appostata già da tempo. Alla fine i malviventi che hanno agito proprio in quel lasso di tempo in cui i due coniugi non erano in casa, sono fuggiti con un magro bottino composto da una fede e qualche altro monile di poco valore. Non sono stati rubati neanche i fucili da caccia che l’uomo custodiva regolarmente in casa.
Una vicenda che ha destato grande sconforto ed amarezza nei familiari del 68enne ma anche tra i vicini di casa che, a quanto pare, non avrebbero avvertito particolari rumori. "Quello che più mi ha colpito e che mi infastidisce – afferma la figlia Simona – è la violenza e la ferocia con cui i ladri hanno distrutto tutto quello che era in casa. A me hanno rubato un padre ed ora spero di avere giustizia e che si possano individuare gli autori di questo che non è un semplice furto in abitazione". Quella di viale Marconi è una zona molto frequentata e gli inquirenti sono a caccia di prove per poter individuare gli autori del colpo. A tal proposito potrebbero essere utili le telecamere di videosorveglianza di alcune attività commerciali, che si trovano nelle vicinanze dell’abitazione della coppia. La Procura della Repubblica di Spoleto ha aperto un fascicolo d’indagine.
Daniele Minni