SOFIA COLETTI
Cronaca

Il cinema umbro sbarca a Venezia ’Le voci del Tevere’, riprese finite

Riflettori sul film di Antonello Lamanna e Federico Menichelli. Cast e troupe del Cuore Verde, il trailer al Lido

Artisti, maestranze e istituzioni per la fine delle riprese del mediometraggio

Artisti, maestranze e istituzioni per la fine delle riprese del mediometraggio

"Una dichiarazione d’amore" per il Tevere, fiume millenario che con il suo lento scorrere attraversa storie, comunità e tradizioni, "spina dorsale e culla dell’Umbria". Ma anche il "sogno di chi non ne può più di attendere" e rivendica la forza e l’autonomia di un cinema orgogliosamente made in Umbria.

Ecco “Le Voci del Tevere“, un mediometraggio firmato da Antonello Lamanna e Federico Menichelli, dedicato al patrimonio culturale e al paesaggio sonoro del Tevere e dell’Umbria. Le riprese si sono appena concluse e il trailer è già pronto per la ribalta internazionale: mercoledì 3 settembre verrà presentato alla Hollywood Celebrities Lounge nell’ambito della Mostra del Cinema di Venezia, a ottobre sarà la volta della Festa del Cinema di Roma ed è prevista anche una proiezione all’Expo di Osaka, nella settimana di iniziative del Cuore Verde in Giappone.

Il progetto è prodotto dalla Società Studio Lumière di Perugia, presieduta da Matilde Pennacchi ed è sostenuto dall’Università per Stranieri insieme all’Anci Umbria e a una vastissima rete di enti pubblici e privati, come si sottolineato a più voci, ieri mattina, in un’affollata presentazione a Palazzo Gallenga.

Il soggetto del film è frutto delle attività di ricerca etnolinguistica e antropologica avviate dagli anni Duemila all’interno dell’Ateneo, con il Progetto Voxteca, diretto da Lamanna, con ricerche che hanno contribuito anche alla creazione e alla promozione del Parco fluviale del Tevere. "Il docufilm – ha spiegato Lamanna – osserva il Tevere come uno specchio dell’identità dell’Umbria, intrecciando memorie, voci e paesaggi sonori". Il risultato è un’opera rigorosamente umbra, come hanno ribadito Federico Menichelli, regista e presidente dell’Associazione Mestieri del Cinema Umbri, insieme alla produttrice Matilde Pennacchi: le riprese, nell’arco di dodici giorni itineranti, si sono svolte lungo le rive del Tevere tra i comuni di Perugia, Collazzone, Fratta Todina, San Giustino, Montone, Marsciano e hanno coinvolto una troupe di 25 professionisti dell’Associazione dei Mestieri, tutti nati o residenti nella regione che hanno messo nell’impresa "sforzo, volontà e tanta passione". Umbro anche il cast con la giovane Artemisia Levita nel ruolo della protagonista insieme a Valeria Ciangottini (sua nonna nel film) e poi Francesco Bolo Rossini, Mirko Frezza, Alfiero Toppetti, Mauro Cardinali, Mauro Silvestrini, Michele Nani, tra i tanti. Con lo sguardo curioso dell’adolescenza, “Le Voci del Tevere“ ripercorre e cattura il patrimonio culturale e ambientale di un fiume millenario e l’universo umano e simbolico che vi gravita intorno, con le storie di pescatori, lavandaie, barcaioli e contadini che s’intrecciano con le memorie di chi ha abitato lungo le sue sponde.

Il mediometraggio avrà una durata di 45 minuti e una volta completato dovrà essere portato sul mercato e distribuito. Ci saranno proiezioni in tutte le località che hanno accolto le riprese ma Menichelli e Pennacchi puntano a "un percorso di più ampio respiro" e rivendicano il ruolo della rete dei Mestieri del Cinema Umbri: in attesa di una legge regionale e con l’Umbria Film Commission sospesa "questo film è un segnale concreto di vitalità e creatività del nostro territorio".

Alla conferenza hanno partecipato, tra gli altri, il prorettore UniStranieri Francesco Asdrubali, il presidente Anci Umbria Federico Gori, il presidente Adisu Giacomo Leonelli e l’assessore comunale Fabrizio Croce.