
L’edicola votiva di Soccorso di Magione sottoposta all’intervento di restauro conservativo
Sono partiti in questi giorni i lavori di restauro conservativo dell’edicola sacra dedicata alla Madonna in piazza del Santuario a Soccorso di Magione. Un’operazione di messa in sicurezza del dipinto, inserito in un’edicola muraria, fortemente voluta dal locale circolo Arci, impegnato da mesi in una raccolta fondi che ha coinvolto famiglie e aziende locali. Alle risorse derivanti dalla sottoscrizione pubblica si è di recente aggiunto il sostegno della Fondazione Perugia, già in passato protagonista di diversi restauri effettuati all’interno della chiesa del paese. Realizzata in una nicchia scavata sulla facciata di uno degli edifici storici più belli della frazione di Magione, la pittura è una copia in misure ridotte di “Maria che accoglie il popolo sotto il suo manto“, preziosa opera settecentesca presente nel Santuario di Soccorso sopra all’altare.
Si tratta quindi di una riproduzione dell’immagine simbolo della Vergine Maria, da cui la piccola frazione magionese prende il proprio nome. Ancora oggi la Madonna del Soccorso è oggetto di una devozione popolare diffusa in tutto il territorio. La piccola copia esterna alla chiesa – riparata dalle intemperie solo grazie a un vetro protettivo – necessitava di un urgente restauro per salvarla da un degrado sempre più marcato. Eseguita subito dopo la seconda guerra mondiale con colori a calce su intonaco, probabilmente da alcuni religiosi in pellegrinaggio, l’opera non è mai stata oggetto di interventi. Come evidenzia lo studio della restauratrice perugina Carla Mancini – già impegnata nel 2021 nel recupero dell’altare del Santuario di Soccorso – l’edicola presentava importanti perdite d’intonaco. Sarà proprio Carla Mancini a eseguire il restauro sulla base delle indicazioni provenienti dalla Soprintendenza Archeologia, Belle Arti e Paesaggio dell’Umbria.
La comunità di Soccorso – a partire dalla parrocchia, dalle associazioni e da numerosi sponsor – si è sempre impegnata in opere di restauro della chiesa, anche ottenendo importanti sostegni della Fondazione Perugia. Nel 2021 viene inaugurato il restauro dell’altare tardo barocco della chiesa. Del 2010 è invece il recupero di tele. Nel 2024 è invece la volta del portone ligneo di ingresso, opportunatamente valorizzato.