ROMANO FRANCARDELLI
Cronaca

“SanGin“ fa tris. Festa totale a colpi di brindisi

Il 6 e 7 settembre il gin protagonista a San Gimignano. Esposizioni, degustazioni, talk e masterclass.

Ecco l’evento internazionale di un festival diverso dal solito dal palco naturale della Rocca al "SanGin", della spremuta liquorosa coccola al ginepro. Il San Gimignano "Gin" appunto, nel cuore del famoso vino bianco della Vernaccia. Su il sipario (sabato e domenica 6 e 7 settembre) con la terza edizione Sangin festival di San Gimignano nella capitale "mondiale" del Gin. Sui tavoli di palco e platea, 70 etichette di produttori internazionali con degustazioni abbinate alla gastronomia per scoprire abbinamenti e sfumature da naturali "sommelier" senza cucchiaio argentato.

Evento con il contributo del Comune per la regia artistica dei giovani del gruppo culturale della associazione "Controcultura e ToscaneDiGusto" di Debora Mugniani, su progetto, ideato e firmato da Lorenzo Borgianni, l’ormai popolare "Gingegnere" internazionale quel giovane delle torri che si porta dietro le migliori distillerie italiane, dall’Europa all’Asia, dal Sudamerica al nord Europa. Drink al Gin e piatti per tutti i gusti. In cartellone del festival 2025: ci sono la Cooking Class ToscaneDiGusto, Maite, distillazione sul palco, Cooking class Vecchia Nicchia, la Cooking Class ToscaneDiGusto Flair Antonio Fiamingo, Max Morandi (con lo show "Esco a farmi un gin tonic"), Kiké Riascos - Marimbero dalla Colombia, Dandy drink. Focus anche sul rapporto con l’alcol di alcuni noti personaggi storici e non manca la presentazione del libro "la Maledizione di San Gimignano" di Andrea Rivelli, Mixing Bruno, Mariano Barworld e Giuseppe Capotosto.

In programma show, talk, masterclass, cooking class e momenti di approfondimento per appassionati. Una vera festa. "Il Sangin del Gingegnere Lorenzo - spiegano gli amici di controcultura - ha preso il cammino da una scommessa a evento nazionale, seguito da produttori di livello, una community affezionata e location unica al mondo che sta facendo importanti passi in avanti". "In questa terza edizione del progetto Sangin - precisa soddisfatto Davide Simone, presidente Controcultura - si affaccia così ad un festival che unisce gusto, cultura e partecipazione giovanile che nasce da San Gimignano ma che parla a tutta Italia".

Ed è stato, e lo è, proprio così.

Romano Francardelli